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PRAMPOLINI (ASCOM)

«Non facciamo proposte? Il Comune ci coinvolga»

«Non facciamo proposte? Il Comune ci coinvolga»

REGGIO EMILIA. Prosegue la polemica tra Confcommercio e Comune di Reggio sull’ex mercato coperto, dopo l'annunciata chiusura del punto vendita di Coin. L'associazione di categoria, che aveva puntato...

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REGGIO EMILIA. Prosegue la polemica tra Confcommercio e Comune di Reggio sull’ex mercato coperto, dopo l'annunciata chiusura del punto vendita di Coin. L'associazione di categoria, che aveva puntato il dito contro le scelte sul centro storico dell'amministrazione, non intende infatti subire l'accusa di non aver mai fatto proposte per la gestione del pregiato immobile cittadino. Ed è ancora la numero uno dei commercianti, Donatella Prampolini, a replicare in un lungo post su facebook. «Nel dibattito sulla chiusura del Coin all'ex mercato coperto, molta gente è smemorata», afferma la presidente. Che, a chi le chiede perché non presenta progetti imprenditoriali anzichè limitarsi a denunciare l'incapacità di gestire lo sviluppo commerciale, ribatte: «La risposta è molto semplice. Non ne abbiamo mai avuto realmente la possibilità, perché come era già accaduto quattro anni fa, abbiamo saputo le cose dai giornali a conti già fatti. Se l'amministrazione ci avesse coinvolti, ci saremmo impegnati a proporre e cercare soluzioni. Ma come sempre si lavora nell'ombra facendo scelte che denotano totale ignoranza in campo commerciale». Prosegue poi: «Mi si chiede perché non abbiamo detto le stesse cose quando ha aperto H&M. Anche in questo caso qualcuno ha bisogno di fosforo. Abbiamo detto allora e ribadiamo oggi, che in centro storico non servono negozi di abbigliamento». E comunque, per Ascom, «il punto centrale è un altro. Lo spazio del mercato coperto è unico. Per ubicazione, spazio e bellezza. Merita di essere valorizzato, non di essere usato per una catena di abbigliamento che passa dalla fascia medio-alta a quella medio-bassa». Infine, ricorda la presidente di Confcommercio, «lo spazio di H&M è di un privato, mentre il mercato coperto è dei reggiani e di quei commercianti che sono stati rottamati da un'amministrazione cieca che non ammette i propri errori e persevera nel non voler chiedere aiuto».

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