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Tenta di strangolare il figlio minorenne

Tenta di strangolare il figlio minorenne

Casina: in manette un 42enne. Il ragazzo voleva difendere la madre dalle botte, in un video le immagini delle violenze

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CASINA. Ancora una storia di violenze in famiglia. Stavolta, il protagonista è un operaio 42enne di origini campane residente in paese da oltre 10 anni. Mercoledì sera è tornato a casa ubriaco e in uno scatto d’ira si è sfogato brutalmente contro i suoi familiari: ha lanciato coltelli, posate e pietanze contro la figlia 18enne, “colpevole” a suo dire di non aver ancora trovato lavoro. Poi, se l’è presa con la moglie, presa a schiaffi e per i capelli. Offesa. Fino a sbatterle la testa sul tavolo.

Sono stati i famigliari del 42enne a raccontare scene di inaudita violenza, commesse davanti anche agli altri due figli della coppia, entrambi minorenni. Uno di loro durante l’aggressione è voluto intervenire in difesa della madre, ma ha rischiato di rimanere soffocato dalla presa del padre che ha cercato di strangolarlo.

Purtroppo, non si trattava del primo caso di violenza domestica da parte dell’uomo, ma stavolta per lui sono scattate la manette, dopo l’intervento dei carabinieri di Casina.

Il 42enne, al termine delle formalità di rito, è stato portato alla casa circondariale di Reggio Emilia, a disposizione del sostituto procuratore Maria Rita Pantani, titolare dell’inchiesta.

La moglie 43nne e il figlio 14enne hanno dovuto ricorrere al pronto soccorso a seguito delle lesioni riportate. Incolume il figlio più piccolo, ma comunque terrorizzato per l’accaduto, è scappato durante la terribile scena che gli si è presentata davanti trovando rifugio da un vicino di casa.

Le violenze accertate dai carabinieri mercoledì sera sarebbero solo le ultime di una lunga serie commesse dall’uomo nei confronti della moglie che da anni era oggetto di gratuiti pestaggi: secondo quanto ricostruito dai militari, negli ultimi tre anni la donna veniva picchiata due o tre volte alla settimana, con schiaffi e pugni. Il marito le tirava violentemente i capelli, spesso anche davanti ai figli. Gravi episodi di violenza che la donna proprio per paura di ritorsioni non aveva mai denunciato evitando anche di ricorrere alle cure mediche. L’ultimo episodio ha visto però uno dei figli chiamare i carabinieri che alla luce della flagranza di reato hanno arrestato l’uomo. Nella mani dei militari, ora, c’è anche un video che documenta le violenza. C’è preoccupazione per quanto accaduto in paese e molti si stringono intorno ai familiari del 42enne per esprimere solidarietà nella speranza che episodi come questo non si ripetano più. (l.t.)

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