Arrestato uno spacciatore evaso dai domiciliari
REGGIO EMILIA. Utilizzavano spacciatori a “contratto”, che venivano sostituiti in caso finissero nella rete dei controlli delle forze dell’ordine o calasse la produttività degli affari. Una modalità...
REGGIO EMILIA. Utilizzavano spacciatori a “contratto”, che venivano sostituiti in caso finissero nella rete dei controlli delle forze dell’ordine o calasse la produttività degli affari. Una modalità di azione che non è sfuggita ai carabinieri della compagnia di Torre Annunziata (Napoli) e Reggio Emilia che il 6 giugno dello scorso anno diedero esecuzione a un’ordinanza applicativa di misura cautelare.
Dodici le persone indagate, cinque delle quali finite in carcere, e altrettante ai domiciliari mentre due vennero raggiunte da obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Tra i coinvolti anche un 20enne partenopeo abitante a Reggio Emilia che finì ai domiciliari. Il 5 novembre scorso, però, i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Reggio Emilia durante un controllo ne hanno verificato l’assenza in casa, accertando in conseguenza il reato di evasione.
È stato emesso un provvedimento di aggravamento della misura cautelare che ha disposto per il 20enne il carcere e i carabinieri reggiani, ricevuto il provvedimento, hanno quindi condotto il pusher alla Pulce.
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