C’è un sito che insegna a difendersi dalle truffe
Rubiera: il Comune inaugura una sezione dedicata al diffuso fenomeno Il sindaco Cavallaro: «Raggiri in aumento, così gli utenti possono prevenire»
RUBIERA. Un riferimento su internet per avere notizie su truffe, borseggi e sui numeri da chiamare per verifiche e segnalazioni.
Il sito del Comune di Rubiera ospita da qualche giorno una nuova sezione, denominata “Più sicuri insieme”, sistemata nella parte alta a destra della pagina principale.
È il primo atto concreto per favorire la prevenzione di reati contro la persona, e in particolare inganni e raggiri assortiti ai danni in particolare di una delle fasce più deboli della popolazione, cioè gli anziani.
Si tratta purtroppo di un fenomeno in forte crescita, amplificato involontariamente anche dalle tante campagne sì regolari delle aziende fornitrici di utenze ma che spesso mettono in difficoltà gli utenti. Almeno una volta a settimana è facile che alla porta possa suonare una persona che si presenta come un informatore commerciale per l’energia elettrica, la banda larga, il gas e l’acqua. E in questo “mare” indistinto navigano anche diversi malintenzionati, che provano a estorcere soldi, a far firmare contratti capestro o più banalmente a entrare in casa per poi rubare denaro e oggetti preziosi.
La pagina sul sito del Comune serve come un doppio servizio per le famiglie. Da un lato vi sono collegamenti alle pagine informative realizzate da carabinieri, polizia e associazioni di consumatori sulle precauzioni da prendere contro truffe e furti. Nella parte inferiore vi sono, invece, i numeri diretti da chiamare per fare denunce ma anche per avere informazioni preventive, utili per valutare se firmare un contratto o far entrare in casa un promotore. Una piccola tabella di appunti per ogni evenienza, per così dire.
È uno strumento pensato per persone avvezze all’uso del web, che possono poi a loro volta stampare i contenuti o lasciare appunti ai parenti più anziani, spesso soli in casa nelle ore diurne. Il progetto, però, è dedicato in particolare alle truffe. «In questi ultimi anni, i casi di inganni verso anziani sono in crescita costante, e volevamo fornire un mezzo per tutti per essere aggiornati e per fare segnalazioni – racconta il sindaco Emanuele Cavallaro – Sia in maniera preventiva che per rimediare ai problemi: se qualcuno ha firmato un contratto ingannevole, dalla pagina può capirlo e rivolgersi ad esempio allo sportello delle associazioni dei consumatori, per capire come stracciarlo.Nella pagina si può ritrovare una selezione di link, curati da carabinieri, Polizia e associazioni di consumatori, in cui “scoprire” le migliori strategie, magari da insegnare a chi è più indifeso, per evitare di diventare vittime di questi fenomeni particolarmente odiosi. Sapere e conoscere, in questo caso, può essere davvero determinante. E ci sono anche tutti i numeri utili da chiamare». (adr.ar.)
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