Forza Italia «Inammissibile la situazione all’ex macello»
CASALGRANDE. Sta generando tante reazioni l’azione dei carabinieri all’ex macello di Veggia, avvenuto nella notte fra sabato e domenica. Un luogo dove vivevano ragazzi originari del Nord Africa:...
CASALGRANDE. Sta generando tante reazioni l’azione dei carabinieri all’ex macello di Veggia, avvenuto nella notte fra sabato e domenica. Un luogo dove vivevano ragazzi originari del Nord Africa: sette di loro sono stati successivamente denunciati per furto di energia elettrica e riciclaggio, perché trovati in possesso di cellulari, gioielli e altri oggetti quasi certamente frutto di furti. Un intervento che ora viene commentato dalla capogruppo di Forza Italia, Elena Diacci. «Dimostra ancora una volta come i mantra della sinistra “fuggono dalle guerre e dalla povertà” e “vengono a fare i lavori che gli italiani non vogliono più fare” non siano altro che frasi ideologiche senza alcuna attinenza con la realtà», attacca l’esponente del centro-destra. Per la Diacci «questa gente arriva in Italia ben consapevole di poter tenere un comportamento delinquenziale senza rischiare praticamente nulla». E non mancano le critiche agli amministratori della zona: «Altrettanto grave è la assoluta incapacità di gestire la situazione da parte dei rappresentanti politici locali, perché non è possibile che stabili che dovrebbero essere vuoti vengano occupati senza che le amministrazioni se ne rendano conto». Perché, sostiene, «se è assolutamente vero che gli immigrati non si possono fermare in mare, è però altrettanto certo che con una puntuale politica di verifiche sul territorio si può evitare che certi comportamenti asociali, illegali e pericolosi prendano piede».
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