Morta la postina Augusta
Cadelbosco Sopra: in pensione da febbraio, aveva 60 anni
CADELBOSCO SOPRA. Lascia un grande vuoto tra i suoi familiari e in tutto il paese Augusta Bianchi. Conosciuta per essere donna energica e disponibile, Augusta era per tutti “la postina di Cadelbosco”. Nata il 22 dicembre 1955 a Ramiseto, era adottiva di Cadelbosco Sopra, dove si traferì ancora bambina con la famiglia. Qui Augusta iniziò a lavorare al maglificio Franzoni, da cui poi uscì per cominciare quella che per sempre è stata la sua professione: la portalettere. Un mestiere svolto dalla donna quasi fino all’ultimo; in pensione era andata a febbraio. Forte d’animo, Augusta – dopo che solo poche settimane fa i medici le avevano diagnosticato una grave malattia – si è spenta domenica mattina all’Arcispedale Santa Maria Nuova, dove da pochi giorni era ricoverata per un peggioramento delle sue condizioni.
«Ho perso un pezzo importante della mia vita, resterai sempre nel mio cuore ovunque sarò. Grazie di tutto, angelo mio», è il ricordo del nipote Andrea. Insieme ad Andrea, Augusta lascia le sorelle Penny e Carla, il cognato Giuseppe e i parenti tutti.
I funerali si svolgeranno oggi: il corteo funebre partirà alle 12.15 dalla camera ardente dell’obitorio di Reggio Emilia, farà tappa a Cadelbosco Sopra davanti alla casa della defunta (via Pascoli 3) e proseguirà fino alla chiesa di Ramiseto, dove saranno celebrate le esequie. Al termine, Augusta riposerà nel cimitero di Ramiseto, accanto alla madre, Olga Rosselli. (lu.c.)
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