Oltre seicento reggiani al pranzo per Apro
Al Midì l’evento benefico che ha consentito di raccogliere seimila euro più l’incasso dell’iniziativa
REGGIO EMILIA. Oltre seicento reggiani, tante autorità e ospiti illustri hanno partecipato domenica scorsa al pranzo di solidarietà a favore di Apro Onlus. L’evento si è svolto al Midì e ha consentito di raccogliere – oltre all’incasso del pranzo – anche più di seimila euro di offerte da parte di reggiani che in questi anni sono stati curati nei tre reparti dell’ospedale Medicina III, Gastroenterologia Endoscopia e Radioterapia Oncologica, che fanno riferimento all’Onlus Apro. L’appuntamento, organizzato con passione e impegno dai coniugi Giuseppe ed Elsa Rota, ha visto la presenza del governatore regionale, Stefano Bonaccini, accompagnato dal prefetto, Raffaele Ruberto, dal sindaco, Luca Vecchi, e dal presidente della Provincia, Giammaria Manghi. Erano inoltre presenti la parlamentare Pd, Antonella Incerti, il sottosegretarie alla Presidenza della Regione, Andrea Rossi, la consigliera regionale, Roberta Mori e diversi amministratori pubblici. Assieme a loro, anche numerosi esponenti del mondo imprenditoriale reggiano, come il presidente della Camera di commercio, Stefano Landi, il presidente Fondazione Manodori (da sempre grande sostenitrice dei progetti Apro), Gianni Borghi, e alcuni dirigenti di Conad, molto attenta verso Apro. Fra i presenti anche imprenditori come Omar Corradini, che non hanno mai fatto mancare il suo appoggio. E poi il mondo della sanità reggiana. A partire dal direttore generale dell’Ircss Santa Maria Nuova, Antonella Messori, al numero due dell’Ausl reggiana, Cristina Marchesi, ai tanti primari e medici e operatori dell’azienda ospedaliera. In prima fila i padroni di casa, che hanno ringraziato i presenti, il presidente onorario di Apro, Giuliano Bedogni, il presidente, Giovanni Fornaciari (direttore di Medicina III), il vicepresidente, Cinzia Iotti (direttore di Radioterapia Oncologica), e Romano Sassatelli, direttore di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, il reparto a cui è stato devoluto l’intero incasso della giornata, alla quale hanno voluto essere presenti anche lo scultore Mario Pavesi e il presidente di Dar Voce, Umberto Bedogni. Una grande partecipazione che conferma l’attenzione con cui i reggiani seguono l’attività di Apro (che in trent’anni di attività ha raccolto oltre 15 milioni per la sanità reggiana) e che va ad aggiungersi a coloro che avevano partecipato alla cena a Festareggio a favore della Onlus, alla quale aveva presenziato il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni.
Il 26esimo pranzo della solidarietà è stato anche l’occasione per illustrare la nuova struttura che si è data Apro, con l’inserimento di Gina Pedroni e di William Bigi, che affiancheranno la presidenza dell’associazione per il raggiungimento degli obiettivi fissati. Il primo è la conclusione del progetto per l’acquisto di un angiografo (uno dei primi del genere in Italia) per il nuovo reparto di Endoscopia che a marzo si trasferirà nel Core. Un percorso già definito, i cui tempi sono stati confermati dal direttore generale dell’azienda Antonella Messori.
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