Festa del patrono, tutti gli appuntamenti di San Prospero
Reggio Emilia: in occasione della sagra del 24 novembre, la città si trasforma per accogliere migliaia di visitatori. Previste oltre 500 bancarelle, nella ritrovata piazza della Vittoria c'è il mercatino piemontese. Il cuore della festa è la basilica di San Prospero, con messe, visite guidate e la presentazione del restauro del campanile
REGGIO EMILIA. Il 24 novembre, come da tradizione, la città è in festa per la ricorrenza del patrono. Si narra che San Prospero la difese da un assalto di barbari, avvolgendola in un fitto nebbione che la nascose alla vista degli assalitori. I reggiani non hanno mai fatto mistero della loro simpatia per questa giornata che introduce all’avvento del Natale.
Si è quindi formata una coalizione di intenti e tutto lascia immaginare che il centro storico vivrà ore di partecipazione collettiva facendo diventare anche questo 24 novembre un appuntamento eccezionale. Si sono mobilitate istituzioni e associazioni, enti pubblici e privati che mettono in campo decine di attrazioni, coniugando tradizione e innovazione. Tante le occasioni di svago fra acquisti ed eventi culturali, e nelle piazze la folla si accalcherà visitando mercatini colmi di curiosità artigianali affiancati da momenti di solidarietà.
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Tutta la città è partecipe, dalla Diocesi al Comune, dai custodi della Basilica di San Prospero alle organizzazioni culturali e commerciali, privati e istituzioni. Ad accendere di vita le piazze nel cuore di Reggio sono arrivati, durante la notte, ben 500 venditori con relativi banchi di vendita.
A loro protezione, per impedire che avvengano fastidiosi intralci da parte di abusivi, la forze dell’ordine hanno organizzato una vigilanza preventiva. Non mancherà ovviamente qualche fastidio, ma l’impegno di tutti è quello di prevenire e tutelare chi è regolarmente impegnato a rendere bella la festa reggiana. Al loro fianco sono schierate anche le numerose associazioni cittadine.
Ecco quindi ViaRomaviva che sarà nell’omonima via, Reggio in Rosa si occuperà di via Guidelli e dei portici di San Pietro, I negozi di Porta via Emilia San Pietro dei portici stessi. Per i Commercianti di Porta Castello spazio in piazza 24 Maggio, il Circolo degli artisti in piazza della Vittoria e sotto l’isolato San Rocco.
Nella ritrovata piazza della Vittoria viene ospitato (dalle 9.30 alle 19) il Mercatino regionale piemontese con 15 aziende selezionate capaci di raccontare il valore e la storia di produzioni di eccellenza e proporre, per i più piccini, “antichi” giochi, quelli con cui si divertivano i nonni. Questo spazio avrà una appendice perché resterà allestito per l’accoglienza anche nella giornata di domani, venerdì.
Intanto chi entrerà a Palazzo Allende, sede della Provincia, potrà fare incetta di prodotti autunnali come caldarroste, miele, vin brulè, castagnaccio, nocciole, funghi ed altre delizie il palato. Nel piazzale dello stesso edificio di corso Garibaldi i volontari della Protezione Civile hanno allestito anche uno stand per la vendita di prodotti tipici provenienti dai Comuni colpiti dal recente terremoto: un modo concreto di offrire solidarietà.
Nel cortile del palazzo e in piazza Gioberti ecco Nevic@Re, l’Appennino bianco, una “vetrina” che mette in mostra le doti e le bellezze delle tre principali stazioni invernali reggiane. Si tratta di Cerreto, Febbio e Ventasso che alle doti ambientali aggiungeranno le tipicità alimentari. Senza dimenticare il “Paralupo” del Parco nazionale dell'Appennino. Un progetto che si prefigge di illustrare storia e caratteristiche di questo animale che sta ripopolandosi nelle aree montane. La sua storia e le sue abitudini verranno narrate attraverso libri e racconti (dalle 12 alle 16.30) a grandi e piccini). Intanto in mattinata apertura straordinaria della Biblioteca Panizzi con “Storie di nebbia”, raccontate ai ragazzi.
La giornata è infine completata dalle rappresentazioni teatrali in programma nella Cavallerizza come al Municipale, all’Ariosto come al San Prospero oltre che dalle celebrazioni nella piazza e nella Basilica del Santo. Facile intuire che, con un simile programma, Reggio sarà invasa da una marea di visitatori. A tale proposito vale la pena di rammentare che è stato predisposto un piano di riordino della viabilità con divieti di sosta, modifica dei sensi di mobilità, doppi sensi di circolazione.
IN BASILICA CON LA GAZZETTA. Ci siamo. Oggi la Gazzetta di Reggio e Antiche Porte editrice tornano “fuori dal quotidiano” per le esplorazioni a Reggio. L’appuntamento è alle 14.30 davanti alla basilica di San Prospero, per una visita guidata fuori e dentro la chiesa in occasione della festa del patrono.
Si comincerà con Mauro Severi (architetto e presidente Unindustria) che condurrà i presenti all’interno della basilica, svelandone i segreti. Severi, che quindici anni fa ha restaurato questa chiesa, aiuterà gli intervenuti a comprenderne la bellezza e ad apprezzare lo straordinario impegno dei nostri antenati nel dare vita a tanti tesori artistici. Dopo avere ammirato i capolavori della basilica, dal Giudizio universale di Camillo Procaccini e Bernardino Campi al coro ligneo intarsiato, la comitiva proseguirà la passeggiata verso piazza Fontanesi e porta Castello guidata da Alberto Cenci (storico del territorio e fondatore di Antiche Porte editrice).
«Non sarà una visita guidata – spiega Cenci – ma una passeggiata nel cuore artistico e monumentale della città. Lo scopo di queste passeggiate è sempre quello, come questa estate durante le iniziative di “Reggio a mezzanotte”, di far innamorare i reggiani della loro città, affinché la proteggano e ne conservino le radici».
L’iniziativa “Conosciamo San Prospero?” – organizzata con la collaborazione della Diocesi di Reggio e Guastalla – è a ingresso libero e gratuito. Per informazioni info@anticheporte.it o telefonare allo 0522-433326. L’ultimo appuntamento della “rassegna fuori dal quotidiano” sarà il 10 dicembre in centro storico sempre con Alberto Cenci come “cicerone”.
LE CERIMONIE RELIGIOSE. Punto centrale dei festeggiamenti sarà la basilica di San Prospero, aperta dall’alba al tramonto. Alle 9 la celebrazione eucaristica di don Augusto Gambarelli. Alle 11 il pontificale presieduto dal vescovo Massimo Camisasca concelebrato dal vescovo emerito Adriano Caprioli e da vicari episcopali e foranei, parroci e sacerdoti della città, diaconi, religiosi e religiose. Il Coro diocesano animerà il servizio liturgico. Invitati al rito anche i ministri delle altre confessioni cristiane.
Alle 17 don Giuseppe Dossetti presiederà i Vespri con la presenza della Cappella musicale della cattedrale. Alle 18 il rettore della basilica don Gianfranco Gazzotti presiederà la celebrazione eucaristica animata dal Coro dell’ospedale Santa Maria Nuova. Da ricordare alle 10.30 il concerto di campane in piazza e alle 16 la presentazione del piano di restauro della torre campanaria.
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