Una esercitazione alla Pietra per cercare le persone disperse
CASTELNOVO MONTI. Nel periodo recente il territorio dell’Appennino reggiano ha ospitato alcune importanti esercitazioni: dopo la prova di evacuazione alle scuole superiori di Castelnovo Monti, che...
CASTELNOVO MONTI. Nel periodo recente il territorio dell’Appennino reggiano ha ospitato alcune importanti esercitazioni: dopo la prova di evacuazione alle scuole superiori di Castelnovo Monti, che ha coinvolto più di 1.500 persone, si è svolta nei giorni scorsi una attività che ha coinvolto oltre 50 uomini e donne del Soccorso alpino, della Croce rossa, delle pubbliche assistenze, unità cinofile e Protezione civile. Il tutto si è svolto attorno alla Pietra di Bismantova.
Dopo una riunione interforze alla foresteria San Benedetto, vicina a piazzale Dante, le squadre hanno condotto attività di ricerca in ambiente boschivo e montano con l’ausilio delle unità cinofile assieme alle squadre a piedi. Lo scopo di queste esercitazioni, che stanno diventando abbastanza frequenti alla Pietra di Bismantova, è formare personale e volontari alle ricerche, sempre più frequenti, di persone disperse o scomparse in ambiente montano e non antropizzato. Le tecniche di ricerca dei dispersi in ambiente impervio e ostile utilizzano anche avanzati software cartografici tridimensionali e specifiche apparecchiature radio digitali Gps che rendono possibile l’individuazione delle squadre e unità cinofile impegnate durante gli interventi. (l.t.)
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