«Ci sono anche negozianti italiani»
Elena Degiorgis, del negozio 501, dal febbraio scorso ha scelto via Secchi
REGGIO EMILIA. In un servizio apparso la scorsa settimana sul nostro quotidiano è stata analizzata la situazione in cui si trova la centralissima via Secchi, la strada che dal teatro Valli porta in via Dante, dove ha sede la questura, e a via Eritrea, verso la stazione ferroviaria vecchia.
L’autore si è soffermato in particolare sull’impoverimento di negozi che aprono i battenti in quella strada cittadina notando le numerose serrande abbassate rispetto al numero di quelle aperte e condotte soprattutto da operatori stranieri.
Una impressione quasi certamente condizionata dal fatto che l’ispezione è avvenuta nella giornata di giovedì, che i commercianti reggiani destinano alla chiusura infrasettimanale, quando invece ci sono anche esercizi nuovi che scelgono quella strada per proporsi al pubblico.
Ne è un esempio l’inserimento, proprio in via Secchi, di una giovane commerciante che da Genova si è trasferita a Reggio Emilia nel febbraio di quest’anno e che si dice molto lieta della scelta fatta. Stizzita per il fatto di non essere stata nominata, la commerciante ha prima appeso una fotocopia dell’articolo della Gazzetta sulla porta, poi si è rivolta alla redazione, per far sentire giustamente la sua voce.
«Io sono specializzata nella vendita di abiti vintage – spiega Elena Degiorgis, che conduce il negozio 501, in via Secchi 11 – e propongo anche capi usati ma di ottima qualità. È un tipo di abbigliamento che piace a una larga schiera di consumatori di ogni sesso ed età, anche se sono spesso i giovani a fermarsi, clienti con interessi alternativi, punk, di cultura anglosassone. Nel mio esercizio arrivano anche ragazzi che provengono da Parma e Modena. La posizione di via Secchi è in effetti strategica perché è in linea diretta, per chi arriva in treno alla stazione ferroviaria di piazzale Marconi, con il cuore della città. Naturalmente ci si augura sempre che le cose possano migliorare, ma per il momento sono davvero felice di essermi insediata in questa zona. Venitemi a trovare». (l.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
