La storia di Mimì e Rodolfo in un musical
Reggio Emilia, la rivisitazione pop-rock della Bohème di Puccini in scena venerdì sera alle 20.30 al Valli
REGGIO EMILIA. L’eterna storia d’amore di Mimì e Rodolfo e dei loro scapigliati e squattrinati amici nella Parigi dell’Ottocento, che continua ad affascinare il pubblico di oggi, si è trasformata con successo in un musical dal sapore pop.
In “Mimì è una civetta” (venerdì sera alle 20.30 in scena al Valli, fuori abbonamento) la Bohème di Puccini si riveste di sonorità e ritmi rock, pop e jazz. Il titolo di questo divertissement è la citazione di una frase pronunciata da Rodolfo nel terzo quadro del libretto di Illica e Giacosa. Un libretto che, in questa rivisitazione, è stato liberamente adattato da Cristina MazzavillaniMuti, ideatrice del progetto. Le melodie pucciniane sono state riproposte in un tessuto strumentale e in un impianto d’insieme che Alessandro Cosentino ha ripensato in chiave moderna. Su di esse si innestano le improvvisazioni e i virtuosismi della fisarmonica di Carmine Ioanna e della tromba di Fabrizio Bosso, due dei più straordinari jazzisti italiani. Regia e coreografie dello spettacolo, riprese dall’assistente alla regia Chiara Nicastro, sono del newyorkese Greg Ganakas che colloca questa Mimì nelle atmosfere del cinema muto degli anni Venti, prendendone a prestito non solo le evocative immagini in bianco e nero, ma anche i tempi e i ritmi della narrazione.
Una sorta di “montaggio” in cui recitazione, canto e danza interagiscono, e in cui i giovani cantanti, danzatori, attori – muovendosi su agili e dinamiche geometrie di scale e passerelle metalliche – diventano parte integrante della scena come in molti musical di successo. Per info e biglietti: 0522-458811 oppure www.iteatri.re.it.
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