Allarme vandalismo nelle stazioni
Dopo Scandiano, degrado a Sassuolo. D’Auria: «Colpa di ragazzini e stranieri»
SCANDIANO. Allarme degrado e vandalismo alla stazione di Sassuolo, capolinea della linea ferroviaria per Reggio Emilia. A denunciarlo i dipendenti della compagnia ferroviaria locale, che ha in gestione anche altre linee in Regione. Un'emergenza, quella del degrado, che coinvolge pressoché tutte le stazioni ma che a Sassuolo (come nella vicina Scandiano) fa ancora più arrabbiare, dato che la stazione è stata appena rimessa a nuovo, con un investimento importante che ha restituito alla collettività un luogo moderno e più bello, che pero i vandali hanno già iniziato a rovinare.
«Le categorie degli incivili – spiega amareggiato e rassegnato Vincenzo D'Auria, dipendente di Fer – sono essenzialmente due: i ragazzini che frequentano la stazione durante la settimana e i gruppi di adulti stranieri che la utilizzano come ritrovo nei giorni festivi. Questi ultimi bivaccano a lungo sotto le pensiline e quando se ne vanno lasciano a terra i resti del loro gozzovigliare: cartacce, resti di cibo e soprattutto molte bottiglie di birra vuote». Il personale della ferrovia ha più volte segnalato il fatto alle forze dell'ordine, che sono intervenute verificando l'identità dei presenti ma anche gli agenti hanno le mani legate. «Si tratta di un luogo pubblico – continua D'Auria – e l'unica cosa che possono fare è invitare a buttare i rifiuti prima di andarsene. Anche i nostri superiori non sanno più che fare perché questo è un problema sociale, non sono casi isolati. Le telecamere non servirebbero a nulla e davvero non sappiamo come intervenire. Ci dispiace, poi, che manchino le bacheche, ma appena le rimontiamo, spendendo tanti soldi, i vandali le rompono, durano poche ore. In alcuni casi abbiamo colto sul fatto alcuni ragazzini e i loro genitori hanno criticato noi anziché rimproverare i propri figli». Sono infatti soprattutto i giovani a vandalizzare la stazione sassolese. «In poche settimane – spiega D'Auria – sono comparse scritte sulle panchine e le pensiline nuove, i cestini sono stati più volte divelti e i rifiuti buttati in giro o sui binari. Le porte sono state rovinate e addirittura i vandali hanno sollevato da terra le panchine (con annessi autobloccanti) e le hanno spostate lungo i marciapiedi o appoggiate sui binari del treno». I ragazzi che frequentano la stazione inoltre si divertono con un originale tiro al bersaglio. «Oltre i binari – afferma esterrefatto D'Auria – c'è un capannone con un muro rosso appena dipinto contro il quale alcuni si divertono a lanciare i sassi della massicciata. Così sul marciapiede c'è pieno di sassi e il muro è ormai martoriato». Fer ha garantito che continuerà a vigilare chiamando le forze dell’ordine.
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