Divampa la protesta per i nuovi profughi ma sono solo distributori di volantini
Sui social è divampata la protesta per l’arrivo di numerosi stranieri. Il sindaco: «Le società li portano coi pulmini nei quartieri dove devono lavorare»
RUBIERA. Attenti all’uomo nero, e pure ai pulmini, anche se portano solo i distributori di pubblicità. In questi mesi di insicurezze e tensioni, uno dei presunti allarmi sociali che più attirano l’attenzione è quello legato agli arrivi di massa di migranti stranieri in varie località italiane. Le reazioni vanno da quelle comprensibili a quelle sopra le righe, e raccontano comunque bene quale sia il clima attuale. Un caso curioso, per certi versi esemplare, giunge da Rubiera, dove mercoledì mattina sono iniziate le segnalazioni su gruppi di giovani africani che giravano in massa per il paese, dopo essere scesi da alcuni pulmini in zona stazione.
Il risultato? Commenti allarmati su Facebook, tentativi di comprensione e di chiarimento su cosa stesse succedendo, lamentele “sull’invasione”, così come inviti alla carità. E anche racconti su episodi sgradevoli avvenuti in precedenza. In breve tempo i toni si sono inaspriti sino a sfiorare le offese nella principale discussione su Facebook, costringendo i moderatori a bloccare i commenti.
Alla base, a quanto pare, vi sarebbe un grande equivoco. Mercoledì mattina in effetti a Rubiera hanno girato alcune decine di persone straniere, africane e asiatiche. Sarebbero stati non migranti appena giunti in Italia bensì i classici distributori di pubblicità porta a porta, quelli che si possono vedere spesso in ogni paese con zaini e carrelli mentre si fermavano in ogni cassetta postale per inserire volantini e annunci. Per coprire l’intero territorio rubierese l’agenzia che assume questi uomini a giornata ha probabilmente deciso di coinvolgere tanti lavoratori, così da “battere” tutto il paese in tempi brevi. A rivelare l’inghippo, il sindaco Emanuele Cavallaro. «“Profughi", ovviamente, non sono - spiega il sindaco Emanuele Cavallaro –. Ebbene, ricostruendo un po' di cose, pare che alcune società che fanno distribuzione di volantini e pubblicità nelle cassette delle lettere passino a prendere i loro operatori con dei pulmini per portarli nei quartieri dove devono lavorare e che poi li riportino indietro. Se qualcuno ha assistito a scene di questo tipo, magari mi contatti, così vediamo se tutto può collimare. Nelle stagioni di raccolta di frutta o verdura scene come queste possono essere indice anche di altre cose che meritano attenzione. Ora si raccolgono solo le offerte speciali». Un riferimento ai metodi spesso illegali per assumere lavoranti stagionali, in varie zone d’Italia. (adr.ar.)
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