Profughi in arrivo, nuove proteste
Critiche da Lega Nord e Nanetti dopo l'incontro in municipio
CORREGGIO. Si infiamma la polemica dopo l'incontro in municipio tra l'amministrazione comunale e i residenti di via Lidice in vista dell'imminente arrivo di un gruppo di 12 profughi.
"Come da noi sottolineato la comunicazione del trasferimento dei profughi è avvenuta a cose fatte – attacca il segretario della Lega Nord correggese, Riccardo Rovesti –. Il contratto tra il proprietario dello stabile e la cooperativa L'Ovile, che gestirà l'immobile, ci risulta sia già stato firmato. L'incontro con i residenti in via Lidice è stato indetto quando la decisione era già stata presa e non poteva in alcun modo essere modificata. Ribadiamo la nostra assoluta contrarietà a questo modo di prendere decisioni che influenzano direttamente la vita dei residenti, soprattutto in termini di sicurezza. I cittadini coinvolti hanno lamentato la mancanza di chiarezza sulla durata di quella che è definita emergenza. Nelle lettere recapitate si parla di "situazione temporanea" senza entrare nel merito di questa emergenza".
Anche l'ex consigliere di Forza Italia Andrea Nanetti sottolinea come «i circa 30 residenti accorsi siano stati molto critici, alcuni hanno persino alzato la voce minacciando querela per presunte irregolarità. Poi ho ricordato che i 12 ospiti tra senegalesi e nigeriani, non fuggono da conflitti, visto che vengono da zone in cui non risultano guerre in corso. Inoltre nella casa di via Lidice 8, in cui soggiorneranno i profughi, precedentemente abitavano due famiglie italiane trasferite perché lo stabile versava in pessime condizioni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google