Gazzetta di Reggio

Reggio

Al pronto soccorso col coltello, è panico

di Leonardo Grilli
Al pronto soccorso col coltello, è panico

Una 51enne si è puntata la lama alla gola minacciando di uccidersi: salvata dalla polizia, denunciata e ricoverata

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Momenti di panico nella serata di San Prospero al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. Proprio quando le famiglie reggiane tornavano verso casa dopo aver festeggiato la ricorrenza del patrono della città qualcun altro, forse per la disperazione o forse per la solitudine, aveva deciso di compiere un gesto estremo: togliersi la vita.

Intorno alle 20.30 di giovedì, infatti, una donna italiana di 51 anni è entrata nel triage dell’Arcispedale, apparentemente per mettersi in attesa come tutti gli altri presenti. All’improvviso però ha estratto un coltello, puntandolo contro se stessa. Numerosi erano i pazienti in attesa e nel locale molto affollato il gesto della donna ha scatenato il panico nei presenti. Dopo aver mostrato minacciosa l’arma, la 51enne ha urlato più volte di volersi suicidare, puntandosi il coltello alla gola.

Chiare le sue intenzioni di farsi del male e, in queste situazioni, agire troppo in fretta avrebbe potuto solamente far agitare ancora di più la donna, in evidente stato confusionale.

Immediatamente, quindi, gli operatori sanitari hanno avvertito il 113 e i poliziotti sono intervenuti sul posto in poco tempo, riuscendo a far calmare la 51enne. Evitando così il peggio. Tuttavia la donna, che si è avvicinata più volte la lama verso la gola, è comunque riuscita a ferirsi parte del collo. Anche se, per fortuna, solo in via superficiale.

Placate le acque, le è stato sequestrato il coltello e per lei è scattata la denuncia per il possesso dell’arma bianca. Sbrigate le pratiche di polizia la donna è quindi stata affidata alle cure mediche. Per lei è scattato un Tso (trattamento sanitario obbligatorio) ed è successivamente stata trasferita nel reparto di diagnosi e cura come paziente psichiatrica.

Una vicenda questa che si è risolta con molto spavento, lunghi e concitati momenti di agitazione e per fortuna nessun ferito grave. Ma che ha trasformato una serata, già difficile di per sè per i pazienti presenti in quel momento al pronto soccorso, in un San Prospero da dimenticare.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google