Gazzetta di Reggio

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Guida ai presepi in giro per la provincia

di Cristina Fabbri
Guida ai presepi in giro per la provincia

Dall’Appennino alla Bassa non mancano le opportunità per una giornata a tema: nei borghi, nelle chiese e nelle scuole

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REDGGIO EMILIA. In questo periodo dell’anno si comincia ad andare in giro per presepi. E allora abbiamo pensato di accompagnarvi lungo la provincia tra le numerose proposte che vi aspettano nelle chiese, nei cortili delle case, nelle stalle e nei borghi che si trasformano grazie alla magia del Natale.

Partiamo dalla montagna dove, ad esempio, uno degli eventi clou è “Anno Domini 1223” a Carpineti il 17 e 18 dicembre: una rievocazione storica del primo presepe vivente con oltre 300 comparse lungo le vie e piazze del paese. Al centro I Ceccati di Corneto di Toano (18 dicembre-29 gennaio) ci sono invece i presepi sotto il campanile. Mentre il suggestivo borgo di Bergogno di Casina ospita diverse rappresentazioni della Natività dal 4 dicembre (alle ore 14 con artigiani del Natale, stand gastronomici) fino all’8 gennaio. A Baiso i presepi sono in vetrina dal 4 dicembre all’8 gennaio; a Castelnovo Monti la Natività di Antonio Pigozzi è protagonista all’ombra della Pietra, nella Chiesa della Resurrezione. Sempre Pigozzi ha la sua mostra permanente a Gazzano di Villa Minozzo.

Ci spostiamo in Val d’Enza dove ogni anno viene preso d’assalto il sentiero dei presepi di Salvarano (Quattro Castella) che, dal 10 dicembre al 21 gennaio, vi aspetta al Santuario dell’eremo di San Michele Arcangelo. Ci sono poi presepi nei cortili delle case e nelle vetrine dei negozi di Quattro Castella. Il borgo di Cerezzola (Canossa) ne propone uno a grandezza naturale (17 dicembre -20 gennaio). A Trinità di Canossa, dall’11 dicembre al 6 gennaio i cortili delle abitazioni ne ospitano vari e il 26 dicembre c’è il presepe vivente degli antichi mestieri. A Canossa torna per il secondo anno la “Via dei Presepi” lungo le strade del paese (8 dicembre -15 gennaio); mentre a San Polo si apre la “Caccia al presepe” in vetrina l’8 dicembre e, dal 10 dicembre, la Torre dell’orologio mette in mostra le opere di vari presepisti. Non mancano all’appuntamento la chiesa di Taneto (8 dicembre-8 gennaio) e il circolo Acli di Olmo (18 dicembre-8 gennaio). A Villa Aiola di Montecchio potete fare la “Camminata dei presepi” dal 24 dicembre al 6 gennaio; e il 26 dicembre partecipare alla camminata dei pastori, una visita serale armati di lanterne. A Cavriago il 6 gennaio un gruppo di figuranti vi attende sul sagrato di san Nicolò con fuochi pirotecnici.

Passiamo dalla Bassa, dove a Lentigione di Brescello (in via Imperiale dall’8 dicembre al 22 gennaio) c’è lo storico presepe in movimento di 70 metri quadrati arricchito da scene rappresentative della vita di Gesù e da una galleria con vari diorami. A Rio Saliceto torna il presepe di San Lodovico dal 7 dicembre al 9 gennaio con personaggi a misura d’uomo e una mostra di Natività in miniatura. La Rocca di San Martino in Rio propone oltre 120 opere, dall’8 dicembre per un mese. A Novellara dall’8 dicembre al 15 gennaio, in via Chierici 4, c’è il presepe di Tristano Santelli e il 7 gennaio, la Chiesa di San Giovanni, alle 18, fa da cornice al presepe vivente. Nella zona ceramiche a Roteglia di Castellarano per l’Immacolata – oltre a mercatini di Natale, esibizioni di danza e canore, il trenino di Babbo natale – ci sono diversi presepi sia in piazza Sant’Anna che a Casa Maffei, compreso il quinto palio di presepi delle scuole.

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