Nicolò Bulega oggi ospite degli studenti del D’Arzo
Montecchio: si prevede il pienone per il 17enne motociclista del Team Rossi Con lui Davide Cagni, Simone Medici, Zelindo Melegari, Iones e Mauro Bigliardi
MONTECCHIO. Sarà un incontro dal sapore amarcord per Nicolò Bulega, il 17enne campione di Moto 3, prima guida del Team Sky VR46, chiamato come ospite d’onore dell’incontro organizzato dall’associazione Vecchia Montecchio per oggi quando, a partire dalle 10, incontrerà gli studenti di quarta nell’aula magna dell’istituto d’Arzo.
Nato nel 1999 nella città capodistretto della Val d’Enza, Bulega si è poi trasferito in Romagna, dove il padre, Davide, anche lui campione di motociclismo negli anni ’90, ha potuto farlo affermare come pilota, inserendolo nel prestigioso team VR 46, che fa riferimento al campione di Tavullia, Valentino Rossi. L’incontro, voluto e organizzato da Franco Boni, lo storico montecchiese grande appassionato di motori, per conto dell’associazione culturale La Vecchia Montecchio, avrà per tema “Montecchiesi nel mondo…delle corse”.
Infatti, oltre a Bulega, saranno presenti Davide Cagni, pilota di rally; Simone Medici, campione di Downhill, specialità della mountain bike che prevede la discesa mozzafiato dalle cime delle montagne; Zelindo Melegari, neocampione d’Italia Rally nel due ruote motrici con il team Movisport di cui è fondatore e presidente; Iones e Mauro Bigliardi, padre e figlio, che ormai sono diventati leggenda anche al di fuori del comprensorio grazie all’impresa portata a termine con la loro Topolino C del 1950, con la quale hanno partecipato – arrivando al traguardo – alla rievocazione storica della Mille Miglia.
Assieme agli sportivi montecchiesi, le autorità locali quali il sindaco Paolo Colli ed il vicesindaco Giancarlo Ghirelli saranno presenti per un incontro nel quale si parlerà del diverso modo di approcciare la velocità, senza perdere di vista il tema principale: la sicurezza e l’educazione stradale. Non a caso, al tavolo dei relatori, è stata chiamata anche la comandante della polizia municipale dell’Unione Val d’Enza, Cristina Caggiati, che potrà informare i futuri patentati.
Grazie alla sensibilità della dirigente scolastica, la professoressa Maria Sala, e a quella della vicepreside Maria Teresa Torreggiani, l’istituto “Silvio d’Arzo” ha immediatamente accettato di offrire la propria disponibilità ad accogliere i campioni montecchiesi che così racconteranno le loro storie. (a.z.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
