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NEI LOCALI DELL’EX BIBA

Ecco la solidarietà al femminile in vicolo Trivelli

Ecco la solidarietà al femminile in vicolo Trivelli

REGGIO EMILIA. Dopo due anni di silenzio è tornato, in centro storico, il “negozio della solidarietà”. Ha aperto i battenti in vicolo Trivelli, nei locali dell'ex Biba dove ha trovato ospitalità per...

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REGGIO EMILIA. Dopo due anni di silenzio è tornato, in centro storico, il “negozio della solidarietà”. Ha aperto i battenti in vicolo Trivelli, nei locali dell'ex Biba dove ha trovato ospitalità per un mese esatto. Ha accolto infatti il pubblico il giorno di San Prospero, 24 novembre, e chiuderà alla vigilia di Natale, il 24 dicembre. Due le curiosità: la vendita di una marea di oggetti di svariate origini e di infiniti utilizzi e la destinazione del ricavato in beneficienza.

A condurlo sono cinque ragazze di due cooperative sociali ed una decina di giovani volontarie. La coalizione di generosi intenti è mossa dalla “Coop Madre Teresa” (condotta da Elisa Belli) e da “Coop Nuovamente” (guidata da Francesca Bertolini) che hanno avviato alcuni progetti come “Filo Rosa” (lavori di sartoria con la stilista Ramona Tondelli e Vittoria addetta alla produzione) e “Learn about” (cioè “Imparare di” con Stefania Cardena), entrambe in via Kennedy, che si dedicano a lavori di sartoria e prodotti fatti a mano con materiali di risulta per aiutare rispettivamente donne disagiate e donne richiedendo asilo. Inoltre c'è “Mani in pasta” di via Fratelli Rosselli che è impegnata nella produzione di pasticceria e gastronomia oltre ad un laboratorio per celiaci. Si aggiunga inoltre la Coop sociale agricola “La Buona Terra” di Rivalta che si occupa di prodotti alimentari.

Qui si trova un po’ di tutto.Basta entrare in vicolo Trivelli per sfilare fra mobili e monili, abiti e quadri, foto, lampade e specchi, arredamenti e indumenti vintage, oggetti di sartoria per la cucina, completamenti d'arredo e gastronomia reggiana. «Il giorno del patrono - raccontano Vittoria Palmisano di Filo Rosa e la volontaria Nicole Biscotto - abbiamo avuto una marea di visitatori. Ma curiosi e acquirenti non mancano anche in questi giorni». Alberto Sabatini, che gestisce la comunicazione, esulta ogni volta che entra un cliente e mentre eravamo ad ascoltare i protagonisti di questa simpatica e preziosa iniziativa se n'è andato un quadro di Manfredi di inizio Novecento cui una signora dava la caccia da tempo. In calendario a dicembre figurano tre eventi-laboratorio, due destinati ai bambini ed uno per gli adulti. Il 22 dicembre ci sarà poi una esposizione dei prodotti realizzati dalle donne richiedenti asilo. Il “negozio della solidarietà” è aperto da lunedì a venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20; sabato e domenica orario continuato dalle 10 alle 20. (l.v.)

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