Ottico lascia l’attività dopo oltre mezzo secolo
Cambio di guardia nel negozio di Corso Garibaldi accanto a Palazzo Magnani Luigi Mazzieri si ritira dopo avere perso la vista in seguito a un incidente
REGGIO EMILIA. Cambio della guardia, in corso Garibaldi, nel negozio di ottica che da oltre mezzo secolo apre i battenti a due passi da Palazzo Magnani.
L'ultraottantenne Luigi Mazzieri passa infatti la mano e al suo posto si insedia un giovane appassionato dello stesso mestiere. Come ci racconta lo stesso Mazzieri, ora è venuto il tempo di lasciare: proprio lui che per una vita ha controllato le diottrie a centinaia e centinaia di reggiani, in seguito ad un incidente ha perso buona parte della vista.
«Il Centro Ottico di Reggio - racconta Mazzieri - è stato una invenzione di mio genero Remo, papà di mia moglie Fabrizia Panciroli che da lui ereditò il desiderio di aiutare i reggiani a vederci meglio e gli subentrò, insieme a me, a metà degli anni Sessanta. Qui è passata la storia della città».
Nella galleria dei suoi ricordi compaiono in effetti volti e aneddoti, come le figure di due star della canzone quali Zucchero e la Spagna, ma anche lo choc di un tentativo di rapina che sventò personalmente agguantando e stendendo uno dei tre malviventi che avevano preso di mira il loro esercizio. Si avverte però soprattutto nelle sue parole soprattutto la soddisfazione di avere modellato occhiali di tutti i calibri, forme, fogge, colore. Non deve essere stato facile adattare una simile delicata e preziosa protesi a migliaia di “teste quadre”.
Su questo aspetto scherza volentieri. «Mi sono sempre definito - spiega - un ottico e non un occhialaio, ed ho costantemente calibrato l'asta e le lenti alle dimensioni del volto ma anche alle caratteristiche del cliente, addirittura alla sua statura. Sì perché c'è chi gli occhiali li cambia spesso e chi invece vi resta ancorato tutta la vita. Avevo studiato il mestiere alla Galileo Galilei di Milano e dopo una breve apprendistato in vicolo Trivelli ho cominciato qui, per una vita accanto a mia moglie, adattando protesi oculari per migliaia di clienti».
A prendere l’impegnativo posto che è stato fino ad oggi di Luigi Mazzieri sarà un ventiduenne, neo papà, che nutre la sua stessa passione. Si chiama Luca Bambino e, dopo un diploma all'Istituto ottico Galvani e un periodo di apprendistato in una catena specializzata in Svizzera a Bellinzona, è rientrato a Reggio Emilia dove ha saputo di Mazzieri e si è fatto subito avanti per sostituirlo.
Da una decina di giorni sta rivoltando il negozio e il magazzino dove ha trovato occhiali nuovi ma anche storici residui. Negli occhi gli si legge chiaramente la voglia di cominciare la sua nuova personale avventura. (l.v.)
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