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Caldaia provoca una fuga di gas Coniugi finiscono all’ospedale

FABBRICO. Allarme ieri all’ora di pranzo in via Matteotti 61, una strada parallela al centro storico di Fabbrico. Alle ore 13 alcuni residenti del vecchio stabile hanno chiamato la polizia municipale...

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FABBRICO. Allarme ieri all’ora di pranzo in via Matteotti 61, una strada parallela al centro storico di Fabbrico. Alle ore 13 alcuni residenti del vecchio stabile hanno chiamato la polizia municipale segnalando che si sentiva un forte odore di gas.

Dopo una verifica sul posto, gli agenti dell’Unione Bassa reggiana hanno constatato che, in effetti, si trattava di una probabile fuga di gas e hanno accertato che due coniugi abitanti in uno degli appartamenti accusavano sintomi da intossicazione da monossido. Perciò è stato allertato il 118.

La centrale operativa ha inviato sul posto una squadra dei vigili del fuoco volontari da Luzzara e un’ambulanza della Croce rossa di Novellara.

Le apparecchiature specialistiche dei pompieri hanno rivelato la presenza di monossido di carbonio, anche se in lieve quantità, con tutta probabilità causato dal malfunzionamento della caldaia dell’abitazione. I vigili del fuoco hanno provveduto ad areare i locali e a mettere in sicurezza il luogo.Nel frattempo i sanitari della Croce Rossa hanno preso in carico i due coniugi, di 62 e 67 anni, che presentavano un principio di intossicazione; nulla di grave, tanto che non si è reso necessario il trasferimento nella camera iperbarica di Fidenza, ma considerando l’età della coppia si è deciso di provvedere ad un ricovero al pronto soccorso dell’ospedale di Correggio.

Lì i coniugi sono stati sottoposti ad accertamenti e tenuti in osservazione dal personale medico. Le loro condizioni non sono preoccupanti; se la caveranno con pochi giorni di prognosi.

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