Via Veneri, nuova proprietà al Chiesolino
REGGIO EMILIA. «Vi informiamo che il chiesolino è andato all’asta e ha un nuovo proprietario. Oggi l’ho conosciuto e ne ho ricavato un’ ottima impressione, anche lui vuole che il luogo sia...
REGGIO EMILIA. «Vi informiamo che il chiesolino è andato all’asta e ha un nuovo proprietario. Oggi l’ho conosciuto e ne ho ricavato un’ ottima impressione, anche lui vuole che il luogo sia sinonimo di pulizia e rispetto della storia. Quando i lavori saranno ultimati confidiamo che il proprietario possa prima della naturale destinazione catastale (magazzino), aprirlo al quartiere per un paio di giorni per visionarlo». Lo scrive sul gruppo Facebook Stefano Buffagni, fra i referenti della rete dei comitato Ascoltare Santa Croce, da tempo impegnato nel recupero della Madonna della neve o dal Calzet, la cappelletta nota anche come chiesolino dello Zappello, che si trova all’angolo tra via Veneri e viale Ramazzini. Un piccolo gioiello storico, che il comitato vorrebbe restituire al quartiere e ai reggiani, che prende il suo nome da una antica tradizione: le donne che arrivavano dalla campagna e si dirigevano verso il centro, infatti, si fermavano proprio nella cappelletta per fare una preghiera, indossando soltanto da lì le calze per la loro visita cittadina, in modo da non consumarle troppo. La chiesetta era “collegata” ad una proprietà sotto fallimento. Per questo motivo era finita all’asta. Ora l’arrivo di un nuovo proprietario, con il quale il comitato ha avviato già un dialogo. Fra le iniziative di cui si è parlato in passato, l’intenzione di organizzare visite guidate delle scolaresche il sabato mattina oppure di organizzare qualche evento specifico, anche in concomitanza di Fotografia Europea, nel rispetto dei vincoli artistici e culturali.
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