«In prima linea, senza trascurare il territorio»
Anche i carabinieri di Guastalla mobilitati durante i controlli nei tre giorni di festa patronale
GUASTALLA. Il bilancio è positivo, anche per i carabinieri della compagnia di Guastalla. Il weekend di Santa Caterina non ha fatto registrare problemi, e dopo le tensioni dello scorso anno quando un’invasione di venditori ambulanti abusivi aveva creato non poco scompiglio, l’attenzione era alta tra le forze dell’ordine. Ma un’attenta attività di prevenzione e controlli, ha evitato che lo stesso copione si ripetesse.
Ne è convinto il maggiore Luigi Regni, comandante di compagnia nella Bassa da circa due mesi e in prima linea nella “tre giorni” di fiera accanto ai suoi uomini nel controllo del territorio, ai quali ha chiesto massimo impegno.
Diverse sono state le pattuglie dell’Arma, in collaborazione con le altre forze dell’ordine a partire dagli agenti del corpo unico di polizia municipale, dispiegate sul fronte anti-abusivi.
«Ma nello stesso tempo ho chiesto di non scoprire il resto del territorio», tiene a sottolinea re il maggiore Regni.
L’attività di prevenzione ha visto i militari e gli agenti intervenire alla stazione dei treni di Guastalla, già venerdì sera, dopo che attraverso la Polfer di Parma era arrivata comunicazione dell’arrivo di una trentina di venditori ambulanti stranieri diretti nella Bassa proprio in vista della fiera. Un blitz che ha spinto gli stranieri ha decidere di scendere invece alla stazione di Gualtieri. Ma una volta che la notizia è giunta alle forze dell’ordine, militari e agenti si sono spostati a Gualtieri, dove gli ambulanti sono stati dissuasi dal restare a “lavorare” per la festa di Santa Caterina. Così che tutti sono rimontati sul treno per tornare a Parma.
Un risultato ottenuto grazie all’organizzazione. Nei giorni scorsi, in questura si era tenuto un incontro tra le forze dell’ordine tutte con l’obiettivo di scongiurare ciò che l’anno scorso – a Reggio per San Prospero, ma anche a Guastalla e Scandiano per la fiera – si era verificato con una vera e propria invasione di ambulanti abusivi, che aveva provocato forti momenti di tensione, specie nel capoluogo. «Voglio ringraziare i miei uomini, per il prezioso lavoro svolto» conclude il maggiore. (el.pe)
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