Inquinamento acustico, limite di 30 chilometri orari in circonvallazione
Il consiglio comunale ha approvato ieri all’unanimità il piano d’azione. Otto i punti critici: previste nuove barriere anti-rumore, rotatorie e zone 30
REGGIO EMILIA. Il Consiglio comunale ha approvato ieri, all’unanimità, il Piano di azione per il risanamento acustico di Reggio Emilia. Sono stati così ufficializzati gli otto punti critici principali, soggetti a inquinamento acustico, e le relative misure proposte per risolverli, al termine di ricognizioni e simulazioni tecniche e di un percorso partecipativo avviato nel dicembre 2015 dall’amministrazione comunale. Queste le principali criticità emerse dal percorso tecnico e da quello partecipativo, cui corrispondono altrettanti pacchetti di azioni mirati al risanamento.
1) Il rapporto tra il traffico ferroviario sulla linea Reggio-Sassuolo e i quartieri est della città (Ospizio e zona Papa Giovanni XXIII), aggravato localmente dalla presenza di traffico stradale a ridosso delle abitazioni. Il piano prevede la realizzazione di tutte le barriere anti-rumore presenti nel Piano di risanamento di Fer; l’incremento delle barriere in prossimità dell’incrocio con via Papa Giovanni XXIII; la realizzazione di una nuova rotatoria nell’incrocio tra via Turri e lo svincolo per il cavalcavia di via dell’Aeronautica.
2) L’asse di viale del Partigiano: il piano propone la realizzazione di una nuova rotatoria all’incrocio con via Petrolini.
3) I viali di circonvallazione e i relativi assi di immissione: il piano propone l’incremento dei controlli per il rispetto del limite di velocità; la realizzazione di due nuovi impianti semaforici in viale dei Mille e viale Piave; la piantumazione di nuovi alberi; la sperimentazione del transito con limite di 30 chilometri orari in tutta la circonvallazione.
4) L’attraversamento di Rivalta: il piano propone la realizzazione della bretella; la realizzazione del raccordo tra via del Buracchione e la tangenziale di Canali; la chiusura al traffico di mezzi pesanti nel tratto di attraversamento della frazione.
5) I quartieri di Reggio ovest (via Cafiero, via Fratelli Bandiera): il piano propone la riduzione sensibile dei volumi di traffico a seguito del completamento della tangenziale Nord; il completamento del raccordo tra via Fratelli Bandiera e via Chopin.
6) Il rapporto tra il traffico ferroviario e i quartieri della prima espansione nord (da via Makallè a via Fanti): il piano propone la realizzazione di barriere anti-rumore; il rapporto tra il traffico ferroviario ed il quartiere di San Prospero Strinati (via Ferravilla).
7) L’attraversamento troppo veloce delle frazioni extraurbane lungo la via Emilia (Cadè, Cella, Masone, Bagno). Il piano propone il posizionamento di due nuovi impianti automatici per il rilevamento della velocità.
8) Il rumore generato dai velivoli di servizio all’aeroporto. Il piano propone una campagna di misurazione delle emissioni acustiche a Gavassa, Santa Croce, San Maurizio.
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