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Le forze dell’ordine alla fiera respingono 80 venditori abusivi

Le forze dell’ordine alla fiera respingono 80 venditori abusivi

Guastalla: centro affollato nel weekend per Santa Caterina Romandini (Municipale): «Interventi anche nei paesi vicini»

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GUASTALLA. Grazie alla bella giornata di sole, il centro storico di Guastalla, in occasione della fiera di Santa Caterina, si è riempito di gente. Nemmeno l'ombra, invece, di venditori abusivi. La task force composta da agenti di polizia municipale della Unione della Bassa reggiana, carabinieri e Guardia di Finanza ha impedito che le vie del centro di Guastalla fossero invase da decine di venditori abusivi.

Non è stata un' impresa facile, perché ha comportato prima di tutto un lavoro di intelligence e di coordinamento tra Prefettura di Reggio, Comune di Guastalla, Unione dei Comuni della Bassa reggiana e le forze dell'ordine.

«Mai come quest'anno – afferma il comandante del Corpo di polizia municipale Bassa reggiana, Carlo Alberto Romandini – abbiamo lavorato fianco a fianco con carabinieri e finanzieri. La giornata di venerdì 25 è stata tranquilla. Qualcuno ha provato ad arrivare in stazione a Guastalla e a raggiungere l'area di mercato, ma poi è stato scortato e riaccompagnato in stazione. Sabato la situazione è stata più impegnativa perché siamo riusciti a contenere una quarantina di venditori abusivi, muniti di sacche, poi allontanati. Verso le 18, grazie anche a contatti con la Fer che ci ha segnalato la presenza su un treno da Parma di una trentina di persone con borsoni al seguito, siamo intervenuti ancora. Forse pensavano che, come forze di polizia, avessimo abbassato la guardia. Non sono scesi a Guastalla ma alla stazione di Gualtieri. Così ben 12 auto da Guastalla sono partite alla volta di Gualtieri per anticipare il loro arrivo ed impedire che si disperdessero. Stessa operazione, poi, l’abbiamo fatta per Boretto, Brescello e Lentigione. In tutto, siamo riusciti ad allontare 80 persone».

Si tratta di giovani provenienti quasi tutti dal Senegal che risiedono in Liguria e nella parte settentrionale della Toscana.

«Anche domenica è andato tutto bene – spiega Carlo Alberto Romandini –. A Sorbolo Levante abbiamo incontrato 4-5 persone mandate avanti in avanscoperta per verificare la nostra presenza, che hanno desistito nel tentativo di arrivare a Guastalla».

Soddisfazione per l'operazione anti-abusivismo è stata espressa anche dal sindaco Camilla Verona. (m.p.)

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