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Nasconde negli slip una pistola rubata

Nasconde negli slip una pistola rubata

Casalgrande: i carabinieri scoprono l’arma durante un controllo stradale. Arrestato un 21enne

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CASALGRANDE. La pistola rubata nascosta là “dove non batte il sole”, senza - è quella la versione che ha fornito- aver raccontato nulla al padre che viaggiava al suo fianco. Non aveva previsto perè che sabato sera i carabinieri di Casalgrande, impegnati in controlli stradali nella zona di Veggia, fermassero proprio loro.

Durante un fermo, infatti, i militari hanno scoperto la pistola semiautomatica nascosta negli slip di Pietro Scarfone, 21enne, che viaggiava su un furgoncino col padre.

Il ragazzo aveva scelto un luogo molto particolare per tenere con sé una pistola ottenuta illegalmente, una semiautomatica Ruger Storm calibro 9 x 21 rubata nel settembre 2015 a Formigine (Modena) in una casa privata. Se l’era sistemata nel fondo schiena completa di otto cartucce inserite nel caricatore. Quando al controllo è saltata fuori, il genitore non ha preso per nulla bene la storia ed è stato calmato a fatica dai militari.

I guai di Pietro Scarfone iniziano nella prima serata di sabato in via Turati a Veggia. I carabinieri fermano il furgone Renault guidato dal padre del 21enne, e durante la consueta verifica dei documenti e delle carte di circolazione si insospettiscono: il ragazzo a fianco dell’autista appare tesissimo, estremamente preoccupato, decisamente troppo per un semplice controllo in strada.

I militari decidono di approfondire, chiedono ai due di scendere e per prima cosa ispezionano il mezzo, risultato pulito. Subito dopo perquisiscono i due parenti sino a capire i motivi della paura del 21enne: stava girando con una pistola semiautomatica, con caricatore inserito e otto cartucce innestata, infilata negli slip, occultata dai pantaloni. Un rapido esame del codice che ogni arma da fuoco deve avere rivela poi che si tratta di una pistola rubata il 15 settembre scorso in territorio modenese, durante un furto in un’abitazione privata.

Circostanza che peggiora non poco la situazione del 21enne, subito portato in caserma per l’arresto con le accuse di detenzione illegale di arma da fuoco e di ricettazione. Oltre a non avere il porto d’armi, il ragazzo se ne andava in strada con il bottino di un furto a oggi irrisolto.

Ma a quanto pare se la dovrà vedere anche con il genitore che si è detto all’oscuro di tutto e si è infuriato davanti ai carabinieri col figlio. I militari hanno dovuto trattenerlo dall’avvicinarsi troppo al giovane.

Adesso le indagini continuano per capire meglio quali collegamenti vi siano fra il 21enne e il furto avvenuto a Formigine. (adr.ar.)

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