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Terrore in Ohio Anche un reggiano dentro al campus

Terrore in Ohio Anche un reggiano dentro al campus

REGGIO EMILIA. C’era anche un giovane reggiano al campus in Ohio, dove ieri si è verificato un attacco che ha portato ad almeno otto feriti, di cui per fortuna nessuno grave. Erik Scaltriti,...

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REGGIO EMILIA. C’era anche un giovane reggiano al campus in Ohio, dove ieri si è verificato un attacco che ha portato ad almeno otto feriti, di cui per fortuna nessuno grave. Erik Scaltriti, originario di Correggio, si trovava dentro le aule dell’università quando è scattato l’allarme terrorismo: un uomo stava colpendo degli studenti con un coltello dentro i cortili della struttura.

Scaltriti, che in quel campus lavora come “assistente all’insegnamento” non è stato raggiunto dall’uomo e sta bene, ha fatto sapere ai familiari. Solo tanta paura in quei momenti concitati. Tutto è cominciato quando su Twitter la Ohio State University ha avvertito della presenza di un uomo armato nel campus: «Allerta, sparatoria attiva nel campus». A quel punto tutti hanno cominciato a scappare. Alcuni studenti si sono barricati nelle aule intimando sui social agli amici di fare lo stesso. Le immagini del campus finiscono in onda in diretta su tutte le tv e su internet. Solo ore dopo si capisce la dinamica: l’assalitore è un rifugiato somalo, legalmente residente negli Stati Uniti, sostiene l’Nbc.

Si è lanciato con la propria auto contro un gruppo di persone e, una volta sceso, ha colpito chi aveva di fronte con un coltello da macellaio.

Poco dopo è stato ucciso dalla polizia che gli ha sparato tre o quattro volte. L’azione non è durata più di un minuto e gli inquirenti non escludono la pista di un attacco terroristico.

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