Colpo da 40mila euro da Expert È il sesto in appena quattro anni
CAVRIAGO. «Cosa fa lei lì?». «Nulla signora, ho sentito l’allarme e mi sono fermato». Invece lo sconosciuto in strada con tutta probabilità era il “palo” dei ladri, perché poco dopo è stato visto...
CAVRIAGO. «Cosa fa lei lì?». «Nulla signora, ho sentito l’allarme e mi sono fermato». Invece lo sconosciuto in strada con tutta probabilità era il “palo” dei ladri, perché poco dopo è stato visto dalla moglie del titolare sgommare via in fretta. L’ennesimo colpo – il sesto in quattro anni – è stato messo a segno ieri mattina nel negozio di elettrodomestici di Claudio Corradi, l’Expert in via della Repubblica 63, nel centro del paese.
Racconta il titolare, che abita proprio sopra al negozio: «La suoneria è scattata alle 6.15, ma ho pensato che fosse un falso allarme, perché spesso i sensori delle vetrate scattano al solo passare di camion». Ma poco dopo, alle 7.15, è di nuovo entrato in funzione il sistema di sicurezza. «Insospettito sono andato giù a in negozio a controllare, ma non ho notato nulla di anomalo– spiega il titolare – mentre io visionavo le telecamere, mia moglie si è affacciata dalla finestra e ha visto quello sconosciuto».
Solo un’ora dopo, nell’aprire l’attività, Corradi si è reso conto del passaggio dei ladri.
«Sono entrati da un vasistas situato dietro al bancone, ad una altezza di tre metri; lo sportello ribaltabile è stato smontato. In seguito, dal sistema di videosorveglianza, abbiamo scoperto che per arrivare all’altezza del vasistas sono saliti in piedi su un furgone station wagon grigio».
Il negozio era pieno di merce, in vista del Natale, e il bottino è ingente. «Sono spariti tutti i telefonini, i tablet di alta gamma, computer portatili e televisioni – afferma il proprietario – Stiamo ancora facendo un inventario esatto, ma hanno scelto i prodotti più costosi: 30-40mila euro di danni».
Per Corradi si tratta del sesto furto in quattro anni: nel 2006 l’Expert aveva subìto quattro colpi in quindici mesi, senza contare il furto rocambolesco del marzo 2013, quando una banda di dieci persone, calandosi nottetempo dal tetto del magazzino con le funi, avevano asportato centinaia di televisori.
«Ci siamo blindati, installando un sistema di ultima generazione e inferriate ovunque: infatti negli ultimi tre anni siamo stati tranquilli. Fa rabbia che ci siano riusciti di nuovo». (am.p.)
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