Distruggono due negozi per svaligiarli
Raid di notte da Non solo Sport e Alpen Sport, vetrate sfondate con un furgone. A colpire potrebbe essere la stessa banda
REGGIO EMILIA. Due rinomati negozi di articoli sportivi, un furgone usato come ariete e danni a non finire. Sono gli elementi in comune che legano - per ora solo a livello di ipotesi investigative - due spaccate avvenute a notte fonda ai danni di altrettanti negozi divenuti negli anni punti di riferimento degli sportivi reggiani. Due colpi avvenuti a distanza di poco tempo, dinamica che fa sospettare un’operazione messa a segno in ambo i casi dalla stessa banda di ladri.
Il primo colpo in ordine di tempo è avvenuto dopo le 3 di martedì mattina. La banda ha usato un furgone per sfondare la vetrina del negozio “Non solo sport” di via Hiroshima. Una volta liberata la via hanno rubato vestiti e calzature: tutto ciò che capitava loro sotto mano, caricato nel mezzo con il quale si sono poi dileguati. Il furto ha squarciato il silenzio della notte: un raid durato pochi istanti, poi i ladri sono scappati a bordo del furgone utilizzato per abbattere la vetrata.
Ingenti i danni provocati dal colpo, mentre l'entità del bottino è ancora da quantificare. La spaccata e la foga dei ladri ha portato alla rottura di teche e di stand nei quali erano custoditi oggetti e capi d’abbigliamento pregiati, scelti con occhio clinico dai ladri. «Ci vorrà del tempo, non sappiamo ancora cosa si sono portati via - ci raccontano i gestori di “Non solo Sport”, negozio presente a Reggio da circa vent’anni - Non è nemmeno la prima volta che subiamo una spaccata. Qualche anno fa siamo stati vittime di un furto simile. Purtroppo qui capita. Si sono portati via abbigliamento, scarpe e attrezzi. Per ora ci tocca fare l’inventario e solo dopo capiremo la vera entità del danno. Quando sono entrati è scattato l’allarme, hanno preso quello che potevano e poi sono arrivati i carabinieri». Sull'episodio indagano infatti i militari di Reggio, costretti a intervenire poco dopo anche a 200 metri di distanza, all’Alpen Sport. Lì, infatti, è avvenuta la seconda spaccata. Alle prime luci dell’alba, sempre di martedì mattina, è stato messo a segno un colpo fotocopia ai danni del negozio di articoli sportivi di via Ferruccio Ferrari, a Pieve Modolena. I ladri, utilizzando probabilmente un furgone o comunque un’auto di grandi misure, hanno sfondato la vetrata del negozio portandosi poi via numerosi capi d’abbigliamento di varie marche. Alle 5.30 sono giunti i carabinieri, che hanno constatato il furto nel rinomato negozio, punto di riferimento degli amanti della montagna. Un bottino di svariate migliaia di euro sul quale stanno investigando sempre i militari. Qui, però, oltre alla distruzione è stato lasciato anche qualche altro segno. Si tratterebbe di tracce di sangue rilevate accanto ai vetri. Segno di un probabile ferimento da parte di almeno uno dei ladri della banda. Fatto che potrebbe essere collegato al ritrovamento di un’auto rubata sporca di sangue (leggi articolo sotto). Ormai le spaccate sono quasi all’ordine del giorno, come testimonia la casistica anche di questo 2016. Solo lo scorso novembre sono state quasi una ventina le spaccate registrate in tutta la provincia di Reggio. Nessun negozio escluso: dalle tabaccherie a quelli di arredamento. Vetrine infrante con tombini o auto spesso rubate e ritrovate poi a stretto giro. Colpi che per buona parte rimangono senza colpevoli. Abili bande che fanno perdere le loro tracce e quelle delle refurtiva.
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