Ladro ferito abbandona auto-ariete
Via Teggi: era rubata e sporca di sangue. Potrebbe essere quella delle spaccate
REGGIO EMILIA. Un’auto ferma a lato di via Teggi, a Codemondo, ammaccata e con le quattro frecce accese ha attirato ieri l’attenzione dei passanti. Una Dacia Logan lasciata lì probabilmente per ore, con danni evidenti alla carrozzeria e - fatto ancora più inquietante - sporca di sangue. Tracce rosse rilevate sia dentro che fuori l’abitacolo dell’autovettura, risultata poi rubata a Correggio, utilizzata forse per le spaccate avvenute poche ore prima a Pieve. In via Teggi si sono diretti gli agenti della scientifica della questura di Reggio, che hanno effettuato i rilievi sulla vettura ferma di fronte alla villa dell’imprenditore Fulvio Montipò, e sotto lo sguardo incuriosito degli automobilisti di passaggio nella grande via che collega Reggio e Cavriago. Bardati con mascherine, camici verdi e pennelli alla mano, hanno raccolto campioni del sangue, rilevato le impronte digitali e quant’altro possa essere utile per ricostruire la misteriosa vicenda. A quattro chilometri di distanza, nella notte, sono andate a segno tra Pieve e la zona Annonaria due spaccate (articolo sopra), la seconda delle quali - quella all’Alpen Sport di via Ferruccio Ferrari - “macchiata” da una scia di sangue. Segno anche questo del probabile ferimento di uno dei ladri. L’auto è stata sequestrata. La Squadra Mobile della questura di Reggio sta incrociando le tracce di sangue con quelle nella banca dati della polizia. (e.l.t.)
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