Caso En.Cor, passa la variazione di bilancio
Correggio: accordo con la Popolare per 2 milioni di euro. Dittamo: «Pronti per la Corte dei conti»
CORREGGIO. Approvata ieri pomeriggio in consiglio comunale la variazione di bilancio: il nuovo documento è passato con il voto favorevole della maggioranza, mentre tutte le opposizioni hanno votato contro.
La modifica più corposa consiste nel risparmio di quasi 2 milioni di euro per quanto riguarda il debito nei confronti del Banco Popolare a causa delle lettere di patronage firmate dal Comune a garanzia di En.Cor. A seguito, infatti, di una sentenza emessa la scorsa estate da parte del Tribunale di Reggio Emilia, il Comune avrebbe dovuto pagare circa 4 milioni e 400mila euro al Banco Popolare.
«Attraverso l’accordo transattivo con questo istituto di credito – ha spiegato l’assessore al bilancio, Luca Dittamo – si sono raggiunti più obiettivi, oltre a quello, naturalmente, del risparmio di quasi 2 milioni di euro. Si è abbandonato, infatti, l’appello nella controversia. Inoltre, l’accordo prevede la cessione del credito che la banca vanta nei confronti della curatela fallimentare, di cui 3 milioni e 400mila euro di privilegio ipotecario».
«Sostanzialmente, chi gode di questo privilegio viene pagato prima degli altri e il Comune di Correggio potrà sostituirsi alla banca per quanto riguarda questo credito. In aggiunta, rimarranno quindi a bilancio i 2 milioni e mezzo rimanenti, che verranno pagati in tre tranches utilizzando solo risorse di parte corrente, così come indicato dalla Corte dei conti, alla quale potremo, a breve, presentare il bilancio».
«La Corte dei conti, infatti, ci contestava l’uso di risorse in parte capitale, del patrimonio, quindi, per coprire i debiti maturati a seguito delle due sentenze relative a En.Cor. Anche con la San Felice Banca, alla quale il Comune dovrebbe pagare 10 milioni e 816mila euro, sono in corso trattative per la definizione di una transazione» continua l’assessore Dittamo.
Oltre ai calcoli relativi a En.Cor, che rappresentano il cuore della variazione del bilancio comunale, tra le altre modifiche annunciate ieri in consiglio si registra anche il finanziamento da parte della Regione per 77mila euro su cultura e pari opportunità. Nel corso della seduta del consiglio è stato anche votato l’ordine del giorno presentato dal consigliere Enrico Ferrari di Correggio al centro, che riguarda la tutela degli interessi del Comune nel fallimento di En.Cor. In particolare con l’ordine del giorno, votato favorevolmente da tutti ad eccezione dei consiglieri del M5S, si chiede che si interrompa il limbo in cui è sprofondata la procedura fallimentare di En.Cor da quasi tre anni ad oggi.
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