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Cerca di dare fuoco all’auto del rivale in amore

Cerca di dare fuoco all’auto del rivale  in amore

Castelnovo Monti: il 48enne denunciato dopo la furiosa reazione per aver trovato l’ex a casa della compagna

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CASTELNOVO MONTI. Un raptus di gelosia, culminato in una serie di atti inconsulti, fortunatamente rivolti non contro le persone protagoniste di questo sentimento accecante, ma contro un’automobile.

Protagonista un 44enne reggiano, residente a Castelnovo Monti, che entrato in casa della fidanzata si è ritrovato davanti l’ex compagno della donna. Una scena che lo ha mandato su tutte le furie tanto che tra i due è esplosa immediatamente una colluttazione.

Una colluttazione in cui entrambi gli uomini si sono scambiati diversi colpi, fino a che il 44enne non è uscito di casa, dove ha sfogato la sua rabbia sull’auto del rivale, rompendo tutti i tergicristalli e lo specchietto retrovisore, e arrivando addirittura a cercare di darle fuoco.

Ha infatti inondato la vettura, con una tanica di nafta prelevata da un vicino cantiere, ma proprio il fatto che si trattasse di gasolio e non di benzina ha portato a una combustione lenta che per fortuna non si è estesa all’autovettura della vittima. Questo poi anche grazie al pronto intervento di un vicino di casa che, notando il fumo provenire dal luogo in cui era posteggiata la vettura, si è precipitato in strada spostando la tanica e salvando l’auto.

L’uomo protagonista dell’episodio è stato denunciato con l’accusa di tentato danneggiamento seguito da incendio da parte dei carabinieri della stazione di Castelnovo Monti, che ben presto sono intervenuti sul posto e hanno condotto le indagini.

I militari hanno acquisito nei confronti dell’operaio 44enne diversi elementi. Tanto è bastato per far scattare la denuncia e l’apertura di un fascicolo in procura a Reggio Emilia dove ora quel raptus di gelosia, quel gesto irrazionale ma potenzialmente molto pericoloso, e sicuramente inquietante, avrà delle conseguenze.

L’indagato del resto, incastrato dai risultati dell’indagine, ha reso lui stesso piena confessione ammettendo di aver agito per vendetta. Ha spiegato che la sera del 20 novembre aveva avuto un accesa lite con un 48enne reggiano, ex della sua attuale compagna, all’interno dell’appartamento della stessa fidanzata, dove lo aveva trovato. L’operaio dopo la lite ha dunque preso dall’appartamento la sua roba, e una volta uscito si è dedicato al danneggiamento dell’auto e al tentativo di incendiarla. (l.t.)

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