Diecimila lanterne per abbattere le barriere
Sabato la terza edizione di “Notte di luce”, per la Giornata internazionale delle persone con disabilità
REGGIO EMILIA. Reggio il 3 dicembre si accenderà con 10mila lanterne. La terza edizione di “Notte di luce” si amplia e si arricchisce, coinvolge 500 bambini delle scuole di infanzia e primarie della città, arriva anche in via Ariosto e si estende a diversi comuni della provincia. La “serata dei lumini”, come ormai la chiamano a Reggio, in programma sabato, ripropone la formula di spegnere le luci e accendere 10mila lanterne, per vedere con uno sguardo diverso la nostra città. È questa la metafora scelta dal progetto “Reggio città senza barriere” per la Giornata internazionale delle persone con disabilità istituita dall’Onu nel 1981.
Un’opportunità per parlare di disabilità e della necessità di superare con un salto culturale barriere mentali prima ancora che fisiche e architettoniche, con l’obiettivo di arrivare a un’effettiva inclusione sociale che superi ogni diversità. E farlo come ha detto il presidente di Fcr Annalisa Rabitti «senza piangersi addosso, ma con allegria».
La giornata è promossa daComune e Fcr, che cura il progetto Città senza barriere, a cui si aggiunge la collaborazione di una decina di scuole reggiane e dei loro insegnanti, dell’associazione Cinqueminuti, della cooperativa Indaco e del Comitato Porta Castello che raggruppa una quarantina di commercianti e i residenti.
Ognuno di loro, hanno detto ieri il vicesindaco e assessore al Welfare, Matteo Sassi, e Annalisa Rabitti nel presentare l’appuntamento, ha portato il proprio contributo, così come faranno i circa 130 volontari (70 dei quali sono profughi), che avranno il compito di ripulire la città da lanterne e istallazioni al termine della manifestazione. Il programma di sabato, frutto di un lungo lavoro preparatorio con laboratori rivolto a bambini disabili e a quelli di alcune scuole reggiane, per funzionare ha bisogno della collaborazione dei commercianti e nel caso di via Ariosto e dei residenti. Diverse le iniziative in programma per tutta la giornata, a cui si aggiungono gli appuntamenti organizzati fino alla metà di dicembre. Notte di luce si aprirà alle 17.30 dal teatro Valli: da qui, partirà il corteo per piccole lanterne dedicato ai bambini e alle loro famiglie, che arriverà in piazza Prampolini, dove alle 18 sono previsti il saluto del sindaco e l’accensione collettiva delle candele, mentre alle 18.30 avrà luogo il concerto del gruppo reggiano LaBBanda. Diverse poi le iniziative previste nelle altre vie del centro storico: dalle 18, nell’atelier via dei Due Gobbi sarà accesa l’installazione partecipata di lanterne, mentre alle 19.45 in via Ariosto è in programma la performance “Ariosto urban sound”, piccolo concerto per candele, finestre e balconi. Musica e parole che animeranno la via con performance degli studenti dell’Istituto musicale Peri e alle 20.30 in piazza Fontanesi, il concerto dei reggiani Empatee du Weiss che chiuderà la serata. (r.f.)
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