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Domani l’autopsia su Malagoli Accertamenti sull’infortunio

 Domani l’autopsia su Malagoli Accertamenti sull’infortunio

MONTECCHIO. Verrà eseguita domani, all’Istituto di Medicina Legale di Modena, l’autopsia sul corpo di Ero Malagoli, l’81enne morto tragicamente sabato scorso nell’azienda agricola di Villa Aiola che...

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MONTECCHIO. Verrà eseguita domani, all’Istituto di Medicina Legale di Modena, l’autopsia sul corpo di Ero Malagoli, l’81enne morto tragicamente sabato scorso nell’azienda agricola di Villa Aiola che conduceva insieme al cugino Erio Malagoli, 69 anni. L’esame è stato disposto dal magistrato di turno, Stefania Pigozzi, che ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, al momento contro ignoti: non c’è nessun iscritto nel registro degli indagati.

Tuttavia, secondo la Procura, sarebbero emerse delle incongruenze nella ricostruzione dell’accaduto. Discrepanze che necessitano di un ulteriore approfondimento, per fare luce sulla dinamica esatta dell’infortunio agricolo.

La tragedia si era verificata in Strada Bassa 57 alle 14.30 di sabato: i due cotitolari dell’azienda agricola eseguivano dei lavori di mietitura e raccolta del foraggio quando all’improvviso Ero – forse scivolato, su questo aspetto non c’è certezza – veniva travolto dal carrello-rimorchio. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Montecchio nell’immediatezza dei fatti, Erio vedeva il braccio del cugino sbucare da sotto il trattore, agitandosi come per chiedere aiuto. Si precipitava e trovava l’81enne a terra, tra le due ruote del mezzo. Il cugino allertava subito il 118, che inviava sul posto l’ambulanza e l’automedica di Montecchio. In un primo momento non sembrava che l’anziano avesse riportato gravi ferite, visto che era cosciente e rispondeva alle domande dei sanitari. Ma la situazione precipitava poco dopo: trasportato al pronto soccorso del Santa Maria Nuova di Reggio, l’81enne spirava a seguito delle lesioni per schiacciamento riportate.

Secondo le relazioni dei militari e dei tecnici dell’Ausl intervenuti sul posto, il trattore che trainava la rotante per tagliare l’erba era in movimento; ma il cugino, unico testimone oculare dell’accaduto, affermava invece che il motore era fermo. (am.p.)

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