Gazzetta di Reggio

Reggio

I comitati del No e Landini stasera al Bigi

I comitati del No e Landini stasera al Bigi

Dalle 19 alle 23.30 al palasport va in scena “Insieme per la Costituzione”. Ci sarà anche la Cgil

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Toccherà a Maurizio Landini concludere questa sera la manifestazione di chiusura della campagna referendaria per il no, dal titolo “Insieme per la Costituzione”, che si terrà dalle 19 alle 23,30 al palasport di via Guasco, a Reggio Emilia.

Il segretario generale della Fiom-Cgil, libero ormai dagli impegni per il rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici, ha accettato l’invito della Camera del Lavoro e del Comitato provinciale per il no.

Prima di lui interverranno il giornalista de La 7 Luca Telese, Silvia Manderino del Coordinamento di Democrazia costituzionale, Alfiero Grandi del comitato nazionale per il no e Alessandro Pollio Salimbeni, vicepresidente nazionale dell’Anpi.

Sono previsti, in apertura della serata, i contributi di dieci politici e intellettuali che hanno preso posizione in questa campagna: il vicesindaco di Reggio, Matteo Sassi, l’assessore comunale Mirko Tutino, Maria Edera Spadoni del movimento Cinque Stelle, la consigliera regionale del Pd Silvia Prodi, Paolo Ferrero di Rifondazione comunista, Marco Vicini di Arci Tunnel, Giovanni Paglia di Sinistra italiana, Piergiovanni Alleva de L’altra Emilia-Romagna, Elly Schlein di Possibile e lo scrittore Patrick Fogli.

È uno schieramento che va dalla sinistra ai grillini, con esclusione delle forze di destra che si battono per il no in una prospettiva politica diversa o antitetica.

Coordinerà gli interventi la giornalista radiofonica Francesca Fornario.

Alle 22 l’atmosfera del PalaBigi sarà rallegrata da un concerto de L’associazione e Cisco.

La manifestazione è stata presentata ieri alla Camera del Lavoro di Reggio Emilia.

Rina Zardetto, referente del Comitato per il no, ha rivendicato l’impegno, la coerenza e lo spirito unitario dell’associazione reggiana per la Costituzione, che si era battuta nel 2005-2006 contro la riforma berlusconiana, nel 2013 s’è opposta al tentativo del governo Letta di “manomettere” l’articolo 138 e il 2 novembre del 2015 si è costituita come comitato, dando vita negli ultimi tre mesi ad oltre 90 iniziative, con la distribuzione di centomila volantini.

Guido Mora, segretario della Camera del Lavoro di Reggio, ha motivato l’adesione della Cgil con la necessità di contrastare il disegno neoliberista che avrebbe suggerito la riforma renziana.

«Questo cambiamento della Costituzione – ha detto – non viene dal basso, ma dai poteri forti, dall’establishement. In gioco non è il governo, ma il futuro del nostro Paese. Si deve contrastare, come nel 2005, la volontà di concentrare i poteri nelle mani di pochi. Ci dispiace di non avere al nostro fianco, come allora, gli altri sindacati».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google