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Appello del Pulcino «Troppi furti in casa servono pene certe»

SCANDIANO. «Dobbiamo continuare a sensibilizzare la magistratura perchè vengano applicate pene certe. E continuare a lavorare insieme fra comitati». Prosegue così l’impegno per la sicurezza del...

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SCANDIANO. «Dobbiamo continuare a sensibilizzare la magistratura perchè vengano applicate pene certe. E continuare a lavorare insieme fra comitati». Prosegue così l’impegno per la sicurezza del comitato Bosco Il Pulcino, attivo nel triangolo fra Fogliano, Bosco e l'albinetano, in questi mesi impegnato in tante iniziative, a causa dei furti nelle case che stanno punteggiando il territorio reggiano, ed in particolare le zone residenziali. A cui si uniscono colpi nei negozi e nei capannoni delle aree industriali più isolate. Nei giorni scorsi gli esponenti del comitato hanno incontrato il sindaco di Scandiano ,Alessio Mammi per parlare del loro lavoro «e abbiamo chiesto anche la sua collaborazione. Già mesi fa aveva scritto una lettera ai ministri per parlare di sicurezza, è altrettanto importante che oggi gli enti pubblici continuino a sensibilizzare chi ci governa e chi si occupa di giustizia», spiega il portavoce del comitato Loris Iotti. «Noi da parte nostra ci siamo presi l'impegno di continuare a lavorare con i comitati per sensibilizzare sul controllo di vicinato, mentre non ci interessano ronde o cose simili, assolutamente», precisa Iotti. Per il Pulcino «la prima cosa da fare sarebbe rendere efficaci le leggi attuali: oggi manca spesso la certezza della pena, e anche i magistrati, quando devono decidere, spesso puntano sulle pene meno aspre. Questo per noi deve cambiare. Crediamo sarebbero necessari anche novità legislative, perchè queste effrazioni vengano riconosciute come reati contro la persona». Questo per Iotti è un punto cruciale, tanto da aver pensato anche ad azioni dimostrative: «non vorremmo dover andare fuori dai tribunali a mostrare le sentenze con i nomi dei giudici e con le loro decisioni». A ogni modo, continua, «qualcosa è necessario fare, la situazione è sempre peggiore. Per gli imprenditori è ancora peggio: sappiamo di negozianti che hanno deciso di dormire vicino ai loro esercizi commerciali, o addirittura dentro, per evitare altri furti. Ci sono persone che hanno già subito tanti furti e ormai non sanno davvero più cosa fare». (adr.ar.)

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