Controlli nei locali pubblici, un cliente su tre è un pregiudicato
Reggio Emilia: in sei mesi controllati dalla polizia 295 esercizi pubblici. Trovate ben 960 persone con precedenti penali
REGGIO EMILIA. Sale slot, centro massaggi, sale scommesse, circolo privati. La polizia ne ha passati al setaccio ben 295 nel giro di appena sei mesi trovando dentro un verminaio. Su 2.662 persone controllate all’interno degli esercizi pubblici, ben 960 avevano precedenti penali. Più di un cliente su tre. «Un tasso alto, non c’è dubbio» ha sottolineato Maria Raffaella Abbate, dirigente della Squadra Volanti della questura di Reggio.
Il bollettino si appesantisce con il passare del tempo. La questura ha deciso di passare al setaccio gli esercizi pubblici per poter poi incrociare - tramite la banca dati - anche le frequentazioni degli avventori con altri pregiudicati. Una galassia che, in caso di necessità, descrive le relazioni all’interno delle sfere criminali che gravitano su Reggio Emilia.
Lo scorso settembre, sempre la polizia di Stato, in una sola domenica aveva fermato e identificato ben 140 avventori di bar, sale scommesse e sale giochi, 63 dei quali sono risultati persone con precedenti penali. Una attività, questa specifica sui locali, che continuerà con la finalità di verificare gli incontri sospetti nella città, monitorandola in tutte le ore del giorno e della notte, con particolare attenzione rivolta ai locali pubblici. Una attività di prevenzione e monitoraggio voluta dal questore di Reggio Emilia, Isabella Fusiello, per tenere sotto stretta osservazione i principali luoghi di aggregazione.
I controlli intrapresi mirano ad avere un osservatorio completo ed esaustivo sulle frequentazioni di determinate persone e sui luoghi di ritrovo dei pregiudicati, oltre ad avere un effetto deterrente sui reati grazie alla costante presenza delle pattuglie sul territorio. (e.l.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
