Gazzetta di Reggio

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Furto in casa, “rapito” il cane

di Leonardo Grilli
Furto in casa, “rapito” il cane

L’animale, catturato dai ladri prima di fuggire, trovato dopo tre mesi e riconsegnato ai proprietari

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REGGIO EMILIA. Era stato rapito dalla casa della sua proprietaria circa tre mesi fa durante un furto in appartamento. Ma mercoledì il cucciolo, un esemplare di American staffordshire, è riuscito a scappare dalle grinfie dei criminali per tornare fra le braccia della sua amata padrona.

Il cane era stato “rapito” lo scorso agosto a una ventottenne di Scandiano e da allora la donna, che aveva presentato denuncia alla stazione dei carabinieri di Scandiano, nonostante le ricerche senza sosta non aveva più avuto notizie dell’animale. Almeno fino a mercoledì. Il cucciolo era stato notato da un passante nella notte del 26 novembre mentre si aggirava da solo in via Tommaseo: l’uomo si era subito messo in contatto con la Municipale e all’arrivo degli agenti l’animale, che si trovava sul ciglio della strada, si è fatto avvicinare con una certa facilità. Le successive indagini effettuate sul microchip hanno permesso di risalire alla denuncia di furto presentata dalla padrona.

Mercoledì, dopo le necessarie verifiche all’anagrafe canina, è stato così restituito alla donna che, munita di documenti sanitari e del certificato di proprietà, ha potuto finalmente riabbracciare l’amato animale.

Ma la vicenda non si chiude qui. Nei quattro giorni successivi al recupero, infatti, degli sconosciuti hanno telefonato alla Municipale affermando di essere i proprietari e tentando di farsi consegnare il cane. Alle domande della centrale operativa, tuttavia, queste persone hanno riattaccato frettolosamente. Ora gli agenti, insieme ai carabinieri di Scandiano, cercheranno di scoprire se a chiamare sono stati proprio i “rapitori”.

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