Redditi della giunta, il più ricco è Vecchi
Online da ieri sul sito del Comune le nuove dichiarazioni 2016. Il sindaco “scavalca” Pratissoli, paperone dell’anno scorso
REGGIO EMILIA. L’ex assessore al Bilancio, Francesco Notari, avendo dato le dimissioni, secondo il regolamento avrà tempo fino al 15 dicembre. Ma in attesa del parere Anac per la sua mancata pubblicazione dei redditi 2015, come previsto dallo stesso Regolamento approvato l’anno scorso in Sala Tricolore, da ieri il sito del Comune ha cominciato a rendere pubblici redditi e proprietà di sindaco, assessori e consiglieri.
Fra i componenti della giunta, oltre al già citato Notari, gli unici documenti che ieri non erano ancora disponibili online riguardavano l’assessore alla Sicurezza, Natalia Maramotti, che nel 2015 aveva dichiarato un imponibile di 34.378 euro lordi. Quanto al resto della giunta, la classifica dei redditi è guidata dal sindaco, Luca Vecchi, che nella dichiarazione 2016, con un imponibile lordo di 105.965 euro, sale sul gradino più alto del podio, l’anno scorso occupato dall’assessore alla Rigenerazione urbana, Alex Pratissoli, con un imponibile lordo di 113.972 euro. Per Pratissoli, nel 2016, l’imponibile scende invece a 64.193 euro, scavalcato anche dall’assessore all’Educazione, Raffaella Curioni, che quest’anno ha dichiarato 66.125 euro contro i 55.737 euro del 2015.
Sopra i quarantamila euro, il reddito del vicesindaco, Matteo Sassi. Per lui, nel 2016, un imponibile di 48.268 euro, superiore a quanto dichiarato l’anno scorso, pari a 43.703 euro. A seguire, l’assessore alle Infrastrutture del territorio, Mirko Tutino, con un reddito 2016 pari a 46.246 euro, in calo rispetto ai 55.618 del 2015. Con 40.177 euro, sopra la soglia dei quarantamila anche l’assessore alla Città internazionale, Serena Foracchia, che l’anno scorso aveva dichiarato 43.587 euro.
Chiudono la “classifica” l’assessore al Bilancio, Daniele Marchi, subentrato a Notari il 27 novembre scorso, e l’assessore all’Agenda digitale, Valeria Montanari. Per Marchi, il reddito 2016 è pari a 37.449 euro, contro i 27.381 euro del 2015, quando era consigliere comunale in Sala Tricolore. Per la Montanari, invece, 39.637 euro nel 2016, contro i 34.113 euro del 2015. Quanto alla situazione patrimoniale, il sindaco Vecchi possiede una abitazione e un’auto, una quota di partecipazione al 50% dello studio Furghieri Vecchi e un compenso per l’esercizio di funzioni di amministratore o di sindaco in Penta service. Il vicesindaco Sassi, invece, possiede un’auto immatricolata nel 2007. Per la Curioni, la comproprietà al 50% di un fabbricato ad uso abitativo e relative pertinenze, a Cadelbosco di Sopra, un’autovettura del 2003, una quota dell’1% alla società Arte cosmedical service s.a.s. e l’incarico gratuito nel cda di Qua.dir. Marchi possiede la comproprietà di una casa a Reggio e risulta socio dell’Ovile e del Credito cooperativo reggiano, di cui detiene azioni e quote sociali. Quote in una società, in compartecipazione, anche per la Montanari, che possiede un’auto del 2015. Un’auto e il 50% di una casa risultano le proprietà di Tutino, mentre per Pratissoli non risultano beni patrimoniali di proprietà. Manca la situazione patrimoniale della Foracchia.
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