interrogatorio
D’Angelo confessa la rapina in farmacia e rimane in carcere
REGGIO EMILIA. Interrogato dal gip Giovanni Ghini – assistito dal difensore Noris Bucchi – il 41enne Giovanni D'Angelo (detto “Cyrano” per il naso prominente) ha ammesso di essere l’autore di una...
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REGGIO EMILIA. Interrogato dal gip Giovanni Ghini – assistito dal difensore Noris Bucchi – il 41enne Giovanni D'Angelo (detto “Cyrano” per il naso prominente) ha ammesso di essere l’autore di una rapina a mano armata commessa ai danni della farmacia di via Emilia all’Angelo il 3 novembre scorso. Una confessione che il 41enne ha detto d’aver già fatto a Bologna quando era stato rintracciato e tratto in arresto dalla squadra mobile felsinea per aver minacciato una farmacista con un cutter. D’Angelo era evaso dal carcere di Reggio il 25 ottobre, dove è tornato in seguito all’arresto a Bologna. Da tempo ha la fama di rapinatore seriale.
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