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L’addio a Jennifer Galli, geometra di 32 anni

L’addio a Jennifer Galli, geometra di 32 anni

Reggio Emilia: una malattia ha spento il suo sorriso, ieri i funerali nella chiesa di Cella. Amava i viaggi, il disegno, la pittura e la pallavolo

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REGGIO EMILIA. Le canzoni dei Negramaro e dei Coldplay, i suoi gruppi preferiti, e quelle di Elisa hanno accompagnato nel suo ultimo viaggio la geometra Jennifer Galli, morta a 32 anni stroncata da una malattia contro cui lottava da circa tre e che, alla fine, non le ha dato scampo.

Tanti amici, colleghi di lavoro ed ex compagne di squadra (Jennifer per una ventina d’anni ha giocato a pallavolo, prima di ritirarsi a causa della malattia) si sono stretti ieri pomeriggio – nella chiesa parrocchiale di Cella, dove sono stati celebrati i funerali – al padre Giovanni e alla mamma Maria, e al fidanzato Daniele, con il quale conviveva da quattro anni.

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Jennifer Galli, che si era diplomata all’Istituto Secchi, lavorava come geometra ed era una grande appassionata di pittura, oltre che di viaggi, della pallavolo e di musica. Amava dipingere e disegnare ed era solita condividere questa sua passione per l’arte con le persone a lei vicine, in particolare i familiari e gli amici.

Ha lottato con coraggio e determinazione, per tre lunghi anni, contro la malattia, sempre nella convinzione di poterla sconfiggere, sorretta dai medici che l’hanno avuta in cura, dai genitori, dagli amici, dal suo bellissimo sorriso e da quella voglia di vivere che ha caratterizzato tutta la sua breve esistenza.

Qualità che non sono mai venute meno in Jennifer , nemmeno nei tre anni più difficili della sua vita, fino a quando il male l’ha costretta alla resa, senza però riuscire a spegnere il suo sorriso, che rimarrà come un ricordo indelebile nelle persone che l’hanno conosciuta e che ne sono rimasti contagiati.

E una sua immagine sorridente – distribuita ieri davanti alla chiesa di Cella – è stata scelta anche per ricordarla dopo la morte.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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