Bus in ritardo Seta dà la colpa al subaffidatario
RUBIERA. Sul caso ritardo dei bus della linea Rubiera-Scandiano denunciato dagli studenti pendolari diretti al Goberti, arrivano le prime reazioni. E se da una parte l’Agenzia della mobilità punta il...
RUBIERA. Sul caso ritardo dei bus della linea Rubiera-Scandiano denunciato dagli studenti pendolari diretti al Goberti, arrivano le prime reazioni. E se da una parte l’Agenzia della mobilità punta il dito contro Seta, dall’altro Seta scarica la responsabilità al subaffidatario... «L’Agenzia per la Mobilità comunica che i sindaci di Rubiera e di Scandiano hanno espresso le proprie rimostranze, già nei giorni passati, in riferimento ai disagi causati dai ripetuti ritardi nei collegamenti fra i due Comuni, avutisi negli ultimi 15 giorni sulle corse studenti del mattino dirette verso l'Istituto Gobetti - si legge in una nota a firma dell’amministratore unico, Michele Vernaci - L’Agenzia stessa ha contestato a Seta quanto accaduto, applicando, già nella giornata di venerdì, le penali previste dal contratto di servizio, sollecitando l’urgente sostituzione dei bus impiegati e, nel caso vi fosse negligenza, dei conducenti interessati. Ricorda inoltre che Seta, come previsto dal contratto e dalla relativa Carta dei servizi, è tenuta ad attivare le procedure di rimborso ai viaggiatori, per i disservizi subiti».
La replica di Seta non si è fatta attendere. E parte da delle scuse. «Seta esprime il proprio rammarico per l’accaduto e si scusa con gli utenti coinvolti per i disagi arrecati - si legge in una nota arrivata da Seta - Si coglie l’occasione per precisare che la linea in questione non è gestita direttamente da Seta, bensì da un’azienda subaffidataria alla quale sono quindi demandate la responsabilità della corretta manutenzione dei mezzi e la gestione del personale viaggiante in servizio. Secondo quanto accertato i ritardi e i disservizi di questi ultimi giorni sono imputabili sia ad inconvenienti di natura tecnica sia a condotte negligenti da parte degli operatori». «Di tutto questo - puntualizza - verrà chiesta spiegazione ai diretti responsabili e Seta applicherà senza indugio le norme contrattuali previste, contestando le inadempienze riscontrate ed applicando le relative penali economiche». Seta ricorda agli utenti inoltre che c’è il diritto di chiedere un rimborso.
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