Gazzetta di Reggio

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«Campo impraticabile qui il Montecchio non può più giocare»

di Elisa Pederzoli
«Campo impraticabile qui il Montecchio non può più giocare»

La denuncia del dirigente sportivo, la squadra va a Calerno Fico: «È un problema da affrontare con l’amministrazione»

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MONTECCHIO. Impraticabile. Uno strato di fango in cui i giocatori, nell’ultima partita disputata domenica scorsa, affondavano con le gambe fino a venti centimetri. Troppi. E troppo pericoloso, anche per gli infortuni. Per questo, l’Us Montecchio si è vista costretta a una decisione tanto difficile, quanto necessaria: abbandonare lo storico campo Notari per continuare a giocare le partite casalinghe del campionato Promozione comunque fuori casa.

L’annuncio arriva dal direttore sportivo Giuseppe Fico, anticipando che Montecchio-Piccardo di oggi e Montecchio-Agazzanese di giovedì si giocheranno a Calerno.

«Domenica scorsa è stato allucinante, si affondava. Noi abbiamo rimediato due infortuni, la squadra ospite la Mazzolarauno. In un campo così non si può giocare. Per questo da qui e sicuramente fino a gennaio, ma forse per il resto della stagione saremo costretti ad andare fuori. Ci dispiace molto» dichiara. Il cedimento del campo del Notari non è una novità. «Tre anni fa abbiamo rifatto il fondo completamente. Solo che dura un anno, il fondo non tiene per vie dell’Enza. Quest’anno ci abbiamo rimesso mano, abbiamo speso altri cinque mila euro. Ma è durato poco. Così non si risolve niente» spiega sconsolato.

Un disagio da tanti punti di vista. «Da una parte, siamo costretti ad andare a bussare ai campi dei Comuni vicini per chiedere di farci giocare. Tra l’altro non tutti i campi sono regolamentari per la Promozione. Ora andiamo a Calerno, ringraziamo il presidente Diego Barbacini. Poi forse dovremo andare più lontano. Uscite così ci costano almeno 150 euro, perchè ci hanno fatto un prezzo in amicizia - racconta - Ma ci sono anche altri disagi: con gli sponsor, perchè qui abbiamo i nostri cartelloni; con i tifosi, che debbono spostarsi».

Dall’Us Montecchio nessuna volontà di fare polemica con l’amministrazione comunale. «Sappiamo le difficoltà dei Comuni, e qui hanno sempre cercato di aiutarci. Ora però il problema deve essere affrontato seriamente. Speriamo in un confronto con l’amministrazione, per vedere se è il caso di fare un sintetico. Ma un città come Montecchio merita un campo all’altezza» conclude Fico.

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