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Rifiuti, con il porta a porta L’indifferenziato al -73%

Rifiuti, con il porta a porta L’indifferenziato al -73%

Guastalla: bilancio del primo anno di attuazione. Lanzoni: «Oltre le aspettative» La raccolta cambia nei tre mesi invernali: un passaggio solo per l’organico

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GUASTALLA. Tempo di bilanci, e novità, per il porta a porta. Ad un anno di distanza dall’attivazione della raccolta a Guastalla, avvenuta nell’ottobre dello scorso anno, i dati cominciano a parlare chiaro. Dopo la fase iniziale in cui tutti i cittadini hanno dovuto modificare le proprie abitudini sulla gestione dei propri rifiuti, ora la corretta suddivisione è ormai un’attività entrata a far parte del quotidiano in tutte le utenze guastallesi. E i dati lo dimostrano.

«Dal confronto delle quantità raccolta nel primo semestre del 2015 in cui la raccolta, a parte nel centro storico, era ancora a cassonetto, a quelle del primo semestre 2016 – spiega l'assessore all'Ambiente, Chiara Lanzoni – Si evince che il rifiuto indifferenziato destinato alla discarica di Novellara è diminuito del 73%. Si è passati dai 2.323.070 chilogrammi di secco indifferenziato del primo semestre 2015 ai soli 624.730 chili del primo semestre 2016. Il quantitativo mancante nella raccolta del secco indifferenziato, si è distribuito nella varie frazioni raccolte separatamente». «Le frazioni hanno subito una variazione maggiore dopo il cambio di modalità di raccolta – continua l’assessore Lanzoni – Un risultato che, se confermato anche nella seconda parte dell’anno, va anche oltre le aspettative dei circa 125 chilogrammi per abitante all’anno di indifferenziato che Sabar si era prefissa di raggiungere per ottemperare alle richieste della Regione e di Atersir».

Il direttore di Sabar Marco Boselli ha sottolieato come dal confronto con i Comuni soci di Sabar che hanno già attivato la modalità di raccolta porta a porta su secco ed indifferenziato sia possibile notare che il sistema funzioni, più o meno allo stesso modo su tutti i Comuni. «La differenza con quelli che ancora sono con il sistema a cassonetto come Luzzara, Novellara e Reggiolo è notevole – evidenzia Boselli - Ora non rimane che continuare a differenziare stando attenti a non commettere errori che compromettano l’avvio a recupero delle frazioni recuperabili. È disponibile l’applicazione “Ricicla” scaricabile su ogni tipologia di smartphone per sciogliere i dubbi su quale sia la corretta destinazione dei materiali».

Intanto, cambia la raccolta porta a porta per il trimestre dicembre 2016–febbraio 2017: al di fuori del centro storico i passaggi dell’organico, come per tutti i mesi invernali, si riducono da due a uno. E nei giorni festivi indicati in calendario non si effettuerà la raccolta. Negli altri giorni invece si effettuerà regolarmente. (m.p.)

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