Rifondazione sulla Corghi: «Sciopero ad oltranza»
Correggio, lo propone il segretario Andrea Damiano per protestare contro il licenziamento di 20 dipendenti
CORREGGIO. Uno sciopero ad oltranza per protestare contro il licenziamento di 20 dipendenti della Corghi che quest’anno, come l’anno scorso, stanno attraversando un periodo di pesante incertezza sul loro futuro.
Lo propone il segretario di Rifondazione Comunista di Correggio, Andrea Damiano, schierandosi contro la decisione della ditta di lasciare a casa una ventina di dipendenti, come comunicato ai sindacati nei giorni scorsi.
«Come il Natale scorso, anche quest'anno i lavoratori e le lavoratrici della Corghi hanno trovato un bel presente sotto l'albero – afferma Andrea Damiano – Oltre 20 persone saranno licenziate. Il partito della Rifondazione Comunista, circolo di Correggio, invita tutti gli operai tutti alla lotta a tempo indeterminato per fermare questa deriva aziendale. Uniamoci tutti e indiciamo uno sciopero di almeno un mese, da protrarre ad oltranza. È ora di rivoluzionare questa tendenza, è ora di finirla con questi licenziamenti» conclude Damiano. (s.a.)
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