«Ceramisti, un buon contratto»
La Uil plaude all’accordo che interessa 5mila lavoratori reggiani
REGGIO EMILIA. Piace ai ceramisti reggiani l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale siglata a Roma tra Confindustria Ceramica e i sindacati del settore Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil. Nel comprensorio ceramico reggiano sono oltre 5mila i lavoratori interessati. «Nelle prime assemblee che si sono tenute in questi giorni negli stabilimenti Fincibec e gruppo Romani (ex Serenissima) i lavoratori hanno approvato l’intesa a larghissima maggioranza», ha detto il segretario generale della Femca Cisl Emilia Centrale Rosario Roselli durante l’attivo dei delegati regionali dei ceramisti Cisl, riunito per analizzare l’ipotesi di rinnovo del Ccnl.
«Entro il prossimo 16 gennaio dovremo sciogliere la riserva. Sono convinto che i lavoratori ci diranno di andare avanti perché questo è un buon contratto». Dal punto di vista economico l'aumento complessivo è di 81 euro, di cui 76 euro sui minimi e 5 euro sulla previdenza complementare.
«Nei tre anni di vigenza contrattuale, cioè dal 1° luglio 2016 al 31 dicembre 2019, il monte salari complessivo aumenterà di 2011 euro – ha spiegato Gianluca Bianco, componente della segreteria nazionale della Femca Cisl –. In particolare l’aumento di 76 euro è superiore all’inflazione prevista nel triennio. La prima tranche sarà in busta paga il 1° luglio 2017. In questa fase di profondo mutamento di regole e scenari, aver rinnovato un contratto nazionale rappresenta già di per sé un grande traguardo».
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