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Convegno in abbazia per rilanciare il turismo montano

Convegno in abbazia per rilanciare il turismo montano

Carpineti, all’incontro parteciperanno numerosi operatori Si inizia un nuovo percorso che coinvolge tutto il territorio

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CARPINETI. È già confermata la partecipazione di numerosi operatori del settore turistico, ricettivo e commerciale al seminario di Marola, per il primo laboratorio sul turismo intitolato “Prendersi cura dell’Appennino”, in programma oggi alla sala pastorale dell’abbazia.

Una sede che non è stata scelta a caso il seminario: da secoli rappresenta un luogo di cultura e formazione per tutto il territorio provinciale, ed è anche una tappa importante del sentiero Matilde e degli antichi percorsi dei pellegrini, che stanno vivendo un momento di forte riscoperta internazionale. Quello di oggi è senza dubbio un appuntamento importante per il futuro dell’Appennino e per rendere finalmente il turismo un settore trainante per l’economia territoriale. “Laboratorio sul turismo: prendersi cura dell’Appennino” è il titolo dato alla giornata incentrata proprio sul turismo dell’Appennino, che inizierà alle 9.15. La conferenza tiene a battesimo l’accordo tra più istituzioni per creare un sistema turistico locale d'Appennino, sottoscritto nei mesi scorsi da Camera di Commercio, Parco nazionale dell'Appennino tosco-emiliano e Unione montana dei Comuni dell'Appennino reggiano, ed è organizzata dagli stessi enti congiuntamente ai singoli Comuni del comprensorio.

Si vuole con questa giornata iniziare un percorso nuovo, aprendo un dialogo che coinvolga le realtà imprenditoriali turistiche, le associazioni che operano per la valorizzazione del territorio e comunque tutti i soggetti a vario titolo impegnati per mettere in valore le eccellenze dell’Appennino. Il programma prevede dalle 9.15 gli accrediti, poi il saluto del sindaco di Carpineti Tiziano Borghi e la presentazione del Protocollo d'intesa "Per un Turismo d'Appennino" a cura del presidente dell'Unione Montana Enrico Bini: il documento, firmato la scorsa estate, ha avviato una collaborazione continuativa sul settore. Nei mesi scorsi è seguito anche, dopo il riconoscimento MabUnesco, l'inserimento dell'Appennino reggiano tra le aree interne pilota per la realizzazione di nuove idee e programmi di sviluppo economico. Sono previsti l’intervento del presidente della Camera di Commercio di Reggio Emilia Stefano Landi, poi la presentazione dei temi in discussione e il dibattito aperto. Verso le 12.30 ci saranno le conclusioni della presidente della Commissione politiche economiche della Regione, Luciana Serri. «Il turismo da fare crescere su questo territorio, la cui attrattività non è condensata in un singolo elemento “eccezionale”, ma sta nell’insieme equilibrato di valori naturali e valori umani – affermano il presidente del Parco nazionale Fausto Giovanelli e Giovanni Teneggi, componente della giunta della Camera di Commercio –, non può essere settore separato o aggiuntivo, ma deve essere strettamente connesso con il vivere in Appennino in tutte le sue dimensioni: paesaggio, cultura, governo del territorio e dell’ambiente, agricoltura di qualità, stagioni, scuola, sport, associazionismo, volontariato, senso di appartenenza e di comunità. Diventare appieno un distretto turistico competitivo presuppone innovazione imprenditoriale e culturale, e un forte investimento sull'amore e sulla cura degli abitanti per il territorio». Per informazioni, chiamarelo 0522 610522, o 0522 810430.

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