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Sono otto e tutte donne le profughe in arrivo

di Ambra Prati
Sono otto e tutte donne le profughe in arrivo

Bibbiano, affollata assemblea dopo le preoccupazioni emerse a Piazzola Il sindaco Andrea Carletti: «Abbiamo voluto un confronto con i cittadini»

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BIBBIANO. A Piazzola arriveranno 8 profughe, con l’impegno di ricollocarne 4 entro 6 mesi. È quanto ha reso noto il sindaco Andrea Carletti durante l’affollata assemblea – un centinaio di persone – che si è svolta venerdì nella frazione bibbianese.

La settimana scorsa, quando si sono diffuse le prime indiscrezioni sul fatto che la Dimora di Abramo e il centro sociale Papa Giovanni XXIII avevano individuato due appartamenti privati per ospitare i rifugiati, subito sono emersi i malumori – così come già accaduto in altri paesi – e anche i timori che i nuovi arrivi avrebbero potuto deprezzare gli immobili o causare problemi di sicurezza; tanto che una residente aveva ventilato l’ipotesi di indire una raccolta firme contro le presenze indesiderate. Il sindaco aveva messo le mani avanti annunciando che si sarebbe trattato di un percorso condiviso, e che l’amministrazione avrebbe preteso «numeri minimi, proporzionati al piccolo borgo, e famiglie o donne».

Venerdì, al circolo Arci di Piazzola, circa 100 persone sono andate ad ascoltare il sindaco; il vicesindaco con delega alle politiche sociali, Paola Delfina Tognoni; gli assessori della giunta e la responsabile dei servizi sociali del Comune, Simona Bigi; i rappresentanti della Dimora d’Abramo e del centro sociale Papa Giovanni.

«È stata un’assemblea molto partecipata, come era nei nostri auspici – spiega il sindaco –. L’abbiamo voluta perché, prima di assumere qualsiasi decisione, ritenevamo corretto e doveroso ascoltare e confrontarci apertamente con i cittadini. Abbiamo ascoltato con attenzione paure, preoccupazioni e richieste di chiarimenti, dubbi e critiche. Alla fine della serata si è giunti ad una proposta condivisa, rispetto al numero e alla tipologia di rifugiati da accogliere».

Quindi, non 12 persone, come si era vociferato in un primo tempo, bensì 8; non uomini ma donne, metà delle quali saranno ricollocate entro 6 mesi, secondo quanto hanno assicurato i gestori del progetto.

«Desidero ringraziare la comunità di Piazzola che, anche in questa occasione, ha dimostrato grande senso di responsabilità. Ribadiamo l’impegno a presidiare con rigore e a collaborare nel progetto di accoglienza che attiveranno le suddette cooperative, al fine di garantire la serenità e la tranquillità di tutti – afferma Andrea Carletti –. L’incontro penso abbia testimoniato ancora una volta quanto la strada dell’ascolto e del confronto sia l’unica percorribile su temi delicati come questo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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