I Diavoli al capezzale di Mihai
Tutta la squadra al Maggiore di Parma per rimanere vicina all’ala di 20 anni investita da un’auto
REGGIO EMILIA. Sono sempre molto gravi, ma stazionarie, le condizioni del giocatore del Rugby Reggio che, nella notte fra domenica e lunedì, è stato investito da un’auto mentre camminava sulla statale a Lemignano di Collecchio (Parma) insieme a un compagno di strada.
Mihai Ciju, ala di 20 anni di origini rumene ma nato a Genova, che studia Psicologia all’università di Parma, stava tornando a piedi verso casa (aveva già percorso una decina di chilometri) dopo aver trascorso la serata in un locale di Noceto quando, per cause in corso d’accertamento, è stato centrato da un’auto mentre si trovava in una zona buia.
Come già nella giornata di lunedì, anche ieri tutta la squadra dei Diavoli ha trascorso la giornata nella sala d’aspetto della Rianimazione dell’ospedale Maggiore di Parma, in attesa di qualche notizia, accanto ai genitori del ragazzo, arrivati da Genova per assisterlo in questa difficilissima “partita” per la vita. Dal momento dell’incidente, quando è stato salvato dal compagno di squadra Umberto Orsenigo, che ha il brevetto da bagnino e gli ha praticato un massaggio cardiaco, facendo ripartire il suo cuore che si era fermato, Mihai Ciju è in coma e non si è ancora risvegliato a causa di un grave trauma cranico con emorragia cerebrale provocato dall’impatto e dalla caduta.
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