Da Reggio ad Amatrice per salvare due gattini
Ombretta e Antonio hanno consegnato il cibo raccolto grazie alle donazioni. In Centro Italia l’incontro con i due micini malati e soli: ora hanno casa in Emilia
REGGIO EMILIA. Da Reggio Emilia ad Amatrice. Una prima volta, perché non si può rimanere indifferenti. Poi ancora una seconda. E trovarsì là quando il terremoto colpisce ancora. E pensare che ancora tanto c’è da fare per portare sollievo, per dare una mano.
Ombretta e Antonio Salvarani lo hanno fatto. Sono partiti con i loro cani e con il carico di cibo e attrezzature per animali raccolti in collaborazione con l’associazione Ris-Pet e Cani della prateria sono partiti alla volta del Centro Italia. «Una prima volta abbiamo portato 1300 chili di roba, la seconda 900. Il frutto delle raccolte tra i reggiani, che hanno risposto con generosità» racconta Ombretta.
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Per le famiglie del Centro Italia c’è tanto da fare. Tanti hanno perso la casa, hanno perso i loro cari. Da tutta Italia ci sono staffette e raccolte fondi per cercare di aiutare chi è stato colpito da una tragedia che sembra non voler mai finire. Ma anche pensare agli animali di quelle zone, è un modo per aiutare questa terra ferita.
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«Tante presone si sono trasferite sulla costa per sfuggire al terremoto. Sul posto sono rimasti tanti gatti che devono essere sfamati. Ci sono diversi volontari sul posto che lo stanno facendo». A loro Ombretta e Antonio, personalmente, hanno portato quanto raccolto. Ma non solo. Dall’ultimo viaggio hanno portato a Reggio tre gattini. «Erano accuditi in tenda, bisognosi di cure. Non potevano più stare là. Ce li hanno affidati. Li abbiamo portati qui».
LE ALTRE STORIE DELLA "FATTORIA"
Salvo - un nome non a caso - è stato adottato dalla volontaria che lo ha preso in stallo. Macchia, quando sarà guarito, andrà in famiglia. Angelo, invece, non ce l’ha fatta. Ma Ombretta e Antonio, con gli amici di Ris-Pet, hanno intenzione di andare avanti. In programma altre due raccolte cibo: il 10 davanti al Maxi Zoo di Parma, il 17 a quello di Reggio.
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