Droga, nuovi guai per Rudy Mora
Gualtieri: il parrucchiere interrogato in carcere per una nuova misura cautelare
GUALTIERI. Nuovo interrogatorio ieri per Rudy Mora davanti al giudice Giovanni Ghini. Il parrucchiere di Gualtieri, assistito dall’avvocato Domenico Noris Bucchi, ha risposto alle domande poste dal giudice in merito a una nuova misura cautelare emessa nei suoi confronti. Una domanda emessa, con ogni probabilità, dopo le ulteriori indagini portate avanti dai carabinieri di Parma che lo scorso novembre hanno arrestato Mora, considerato il “capo” della cricca della bassa alla quale sono stati sequestrati 5 chili di droga e 600mila euro in contanti. Gran parte della droga e di soldi sequestrati erano infatti nella disponibilità del 59enne che si torva in carcere a Reggio, dove è avvenuto anche l’interrogatorio. Insieme al parrucchiere erano finiti in carcere anche il fratello 53enne Marco Mora e il barista 39enne Stefano Ragni (sempre di Gualtieri).
Rudy Mora aveva già risposto alle domande del primo interrogatorio sul traffico di stupefacenti intercettato fra Guastalla e Gualtieri. Poi le indagini sono entrate in una seconda fase, cioè nella ricerca da parte dei carabinieri di Parma - che restano coordinati dal pm Stefania Pigozzi - del meccanismo che sta alla base di questo giro di spaccio non indifferente, per cercare di dare un volto a fornitori ed eventualmente ad ulteriori passaggi che doveva fare tutta quella droga sequestrata. Ma alla luce di quanto trovato nelle perquisizioni - e che ha messo sotto inchiesta sei persone - gli inquirenti si sono fatti più di un’idea su chi guidava questi traffici illeciti. (e.l.t.)
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